ATRI - L'ha mostrata ad una platea colma di persone accorse ad Atri per ascoltare le proposte di Tommaso Ginoble, in corsa per la segreteria regionale del nuovo Partito democratico. Ottaviano Del Turco non ha dubbi: la lettera recapitagli ieri mattina, «a firma di un uomo che ha grosse responsabilità politiche ed è sostenitore di Luciano D'Alfonso» è la prova che aspettava da tempo. L'atto che certifica che la candidatura del sindaco di Pescara è anche un candidatura contro la sua Giunta regionale. Ma cosa c'è scritto di così importante nel foglio sventolato ieri sul palcoscenico del teatro comunale di Atri? Del Turco racconta che in poche righe l'estensore gli lascia intendere che «dopo il 14 ottobre cambieranno molte cose nel panorama politico regionale e soprattutto in quello del centrosinistra», per cui il presidente della Giunta dovrebbe essere pronto ad assecondare questi nuovi equilibri. È lecito pensare, quindi, che la lettera sarebbe stata inviata da un uomo che è un attuale segretario regionale di uno dei partiti che partecipa alla costituzione del nuovo Pd, e che chieda, subito dopo il voto alle "primarie" del 14 ottobre, che la Giunta Del Turco cambi pelle e soprattutto qualche assessore. «Un segno di nervosismo -dice Del Turco- ma anche una lettera che chiarisce tutto».