(ANSA) - ROMA - Arrivano 400 milioni di euro ''a titolo di apporto al capitale sociale'' di ferrovie ma diminuisce dello stesso importo la dotazione, inizialmente di 800 milioni, prevista per la rete convenzionale. Lo prevede un emendamento del governo al decreto collegato alla Finanziaria. L'aumento - spiega la relazione tecnica - si inserisce nella ''necessita' di un apporto al capitale sociale di Trenitalia - e' scritto nella Relazione illustrativa - pari a 2 miliardi di euro nel periodo 2008-2009 da destinatari alla ristrutturazione del business del trasporto merci ai fini del recupero dell'equilibrio economico-finanziario''. L'emendamento del governo prevede anche ''di stornare - si legge nella Relazione illustrativa - dall'importo di 235 milioni di euro, previsto per l'attivita' della manutenzione straordinaria, una quota-parte pari a 100 milioni di euro, da riconoscere a Trenitalia a titolo di contributo in conto impianto per l'acquisto di ulteriore materiale rotabile, ai fini del potenziamento strutturale del sistema ferroviario''. L'importo di 235 milioni scende infatti a 135 milioni per quella che appare una ''partita di giro'' di fondi all'interno delle Ferrovie.
FINANZIARIA: RELATORE, RICAPITALIZZAZIONE FS NON VA BENE
(ANSA) - ROMA - ''Non c'e' condivisione sull'emendamento del Governo che prevede di finanziare il piano industriale Fs 2007-2011 utilizzando le risorse che il decreto finalizzava alle infrastrutture e alla manutenzione delle reti'': lo afferma il relatore al decreto che accompagna la Finanziaria Natale Ripamonti al termine di una riunione della maggioranza sul provvedimento. Ripamonti spiega che durante la riunione ''per un disguido'' non era presente il rappresentante del Governo e che comunque ''se il Governo ci convincera' vedremo''. Ma intanto la rimodulazione dei fondi ''per me non va bene, c'erano gia' pochi soldi per le infrastrutture''.