L'AQUILA. Sarebbero stati costretti a viaggiare da Roma all'Aquila su un autobus "pieno" di fumo. E inutili sarebbero state le proteste dei viaggiatori che, già prima della barriera di Lunghezza avevano sollecitato la sostituzione dell'autobus. Il fatto, così come raccontato da alcuni pendolari dell'Arpa, si sarebbe verificato venerdì sera nella corsa delle 20,30.
Le prime avvisaglie ci sarebbero state subito dopo la partenza da Roma. «Ma l'autista» hanno raccontato alcuni viaggiatori «dopo essersi fermato a un autogrill ed aver consultato telefonicamente l'azienda, ha deciso di riprendere lentamente la marcia e di non attendere l'arrivo di un altro autobus. Ma per tutti noi è stato un viaggio disastroso».