Due lavoratori della società di autotrasporti Maresca, componenti della Rsa, sono stati "ingiustificatamente" allontanati dal posto di lavoro. Lo si apprende da una nota inviata dalla Filt Cgil Napoli e Filt Cgil Campania: 'I due lavoratori sono stati obbligati a lasciare l'azienda perché troppo spesso chiedevano il rispetto del Ccnl di categoria e non si rendevano disponibili agli orari di lavoro richiesti". La Tra.Ma s.r.l, componente del consorzio M.t.l con attività di trasporto carburante per Esso Italiana in Campania, Lazio, Abruzzo, Molise e Puglia, invitata dalla Filt a fornire motivazioni formali ai due lavoratori, ha affermato che "la causa dei presunti licenziamenti è da addebitare al venire meno del rapporto di fiducia". Ora, sottolinea il sindacato, i due lavoratori, senza lavoro, sono in stato di malattia "e continuano a ricevere pressioni dall'azienda che intanto sta procedendo a continue contestazioni formali e rifiuta il pagamento delle spettanze maturate". La Tra.Ma s.r.l, secondo il sindacato, si è contraddistinta anche per alcuni casi di "mala sicurezza": la Filt Cgil denuncia lo stato di degrado dello stabilimento di Napoli e alcuni infortuni occorsi all'interno dello stabilimento di carico della Esso Italiana a Napoli. Un autista è scivolato sulla pavimentazione "resa viscida dalla costante persistenza di carburante sul selciato" battendo violentemente la testa. Ora è ricoverato al Loreto Mare. Altri casi di infortunio si sono verificati senza che venissero denunciati, "per pressioni da parte dell'azienda". La Filt Cgil annuncia che "da subito alzerà la guardia in tutte le aziende del territorio per il ripristino delle regole e della legalità".