Ancora una relazione, l'ennesima, con un nuovo secco "no" al passaggio della metropolitana di superficie su via Roma e ripristino dello stato dei luoghi lungo la stessa strada. È quella che il Soprintendente ai Bap (Beni architettonici e paesaggistici), Ruggero Pentrella, si appresta a inviare all'Avvocatura dello Stato. Una relazione richiesta dal Ministero dopo il recente pronunciamento del Consiglio di Stato che aveva accolto provvisoriamente il ricorso presentato dal Ministero contro il Comune per l'annullamento dell'ordinanza del Tar Abruzzo, con cui era stato sospeso il provvedimento ministeriale di inibizione all'esecuzione dei lavori. I giudici hanno ritenuto necessario che il Provveditorato alle Opere pubbliche o un funzionario suo delegato verifichi lo stato dei luoghi e fornisca ai giudici un prospetto della situazione dei lavori e dei luoghi: oggi infatti i giudici amministrativi di secondo grado dovrebbero pronunciarsi definitivamente. Nella relazione Pentrella fa sua quella commissionata dal Comune a tre esperti, i quali non solo hanno confermato danni alle fondazioni di edifici vincolati ma dettano precise prescrizioni su come i lavori dovranno essere eseguiti per il futuro. Prescrizioni che però, secondo Pentrella, finora non sono state osservate.
Infine sull'opposizione all'archiviazione dell'inchiesta penale sui lavori dei sottoservizi, avanzata dal Comitato "San Pietro a Coppito", ieri il Gip ha disposto che sia chiamato in causa anche il Comune e l'udienza è stata aggiornata al 16 novembre.