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Pescara, 09/05/2026
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Data: 25/10/2007
Testata giornalistica: Il Centro
Ferrovia, dopo i treni tagli anche ai binari. Nel piano aziendale la riduzione delle linee nella stazione di Sulmona

SULMONA. Lo scalo ferroviario di Sulmona rischia di essere smantellato. La notizia è trapelata dopo gli ultimi incontri tra segreterie sindacali regionali, assessorato ai trasporti della Regione e direzione Rfi. Lo scalo sulmonese rischia il depotenziamento: potrebbero restare 5 binari destinati al servizio viaggiatori e un solo binario destinato a collegare lo scalo alle officine e al lavaggio.
«Una notizia che se confermata, sarebbe l'ennesimo scippo, per il comprensorio. La cosa non stupisce», afferma Eustachio Gentile, Coordinatore nazionale di Orsa Macchina, «perchè questo scippo si sta consumando sotto la più totale l'indifferenza dei Comuni, delle Comunità Montane, della Provincia e della Regione». Parte così un attacco frontale a tutte le istituzioni. «Perchè tutti fanno finta di niente -dice Gentile- e davanti all'indifferenza generale, è l'intero sistema ferroviario abruzzese che sta cadendo letteralmente a pezzi. Possibile che nessuno dica nulla?! Gli esempi si susseguono quotidianamente e noi personale di macchina e di bordo, ci vergogniamo pubblicamente. Stiamo arrivando al collasso - prosegue Gentile - ma non vogliamo restare inerti a guardare. Anche perchè siamo sottoposti ad insulti e ieri più di un viaggiatore ha sputato contro la cabina di guida del treno».
Una situazione -fa presente Gentile- che si ripercuote su tutto.
«Materiali rotabili, qualità dei servizi, tutto. In Abruzzo da dieci anni non viene assunto personale e sono 5 anni che non ci aggiorniamo. A questo punto, chiedo che la Regione convochi l'azienda e i sindacati nel più breve tempo possibile. Bisogna aprire urgentemente un tavolo di confronto presso l'assessorato regionale ai trasporti al quale invitare il ministro, che più volte a noi sindacati ha dato disponibilità. Le soluzioni devono essere urgentissime, perchè la situazione è crtica per tutti». Intanto, con l'orario invernale che entra in vigore a dicembre, saranno aumentati i tempi di percorrenza dei treni e ci saranno altri tagli: nei prossimi mesi, sulla linea Sulmona-Pescara i convogli saranno di meno e, se possibile, ancora più lenti

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