ROMA. Intera giornata di sciopero oggi per i dipendenti pubblici. Gli statali di tutti i comparti si asterranno dal lavoro per 8 ore per l'agitazione proclamata da Fp-Cgil, Cisl-Fp, Uil-Fpl, Uil-Pa che prevede anche una manifestazione nella mattinata a Roma. I sindacati protestano per il mancato stanziamento in Finanziaria delle risorse necessarie al rinnovo dei contratti per il biennio 2008-2009, ma anche per «la diffusione sempre più estesa della precarietà». Lo sciopero, spiega Carlo Podda (Cgil), è stato indetto «per tre ordini di questioni». In primis, la riproposizione in Finanziaria della volontà di «ridurre gli organici, bloccare le assunzioni ed esternalizzare le amministrazioni pubbliche. In secondo luogo, l'aumento della precarizzazione del lavoro pubblico, visto che, tra le altre cose, viene contraddetta la norma della Finanziaria dell'anno scorso che dopo tre anni di precariato prevedeva l'assunzione». Ultimo punto, sottolinea Podda, i rinnovi contrattuali: «è inutile che Nicolais e Padoa-Schioppa dicano che ci sediamo a un tavolo e poi le risorse verranno. Nella Finanziaria stanziamenti per il 2008-2009 non ci sono».