AVEZZANO. Un pullman in più per chi lavora anche di sabato. La richiesta arriva direttamente dagli oltre 30 utenti della corsa Arpa che ogni mattina alle 6,55 parte da Avezzano per raggiungere Sulmona.
In realtà non proprio ogni mattina, perché il sabato il servizio viene soppresso creando forti disagi a molti dei pendolari che lavorano nel capoluogo della Valle Peligna.
«Tanti di noi lavorano anche il sabato, come gli insegnanti o i dipendenti delle attività commerciali ad esempio», specificano, «quindi la richiesta che facciamo all'Arpa è quella di garantire il pullman per sei anziché per soli cinque giorni a settimana. D'altronde non tutte le categorie lavorative osservano il riposo nel giorno del sabato. Altrimenti, senza avere la corsa Arpa a disposizione», aggiungono, «gli utenti sono costretti a viaggiare con la propria automobile con un aggravio di costi per loro tasche che devono pagare già l'abbonamento Arpa per il resto della settimana».
Il paradosso è che l'Arpa garantisce comunque anche di sabato la corsa di ritorno, Sulmona-Avezzano, prevista alle 14,05 e che spesso il pullman viaggia quasi vuoto a qualche metro di distanza dalle macchine dei pendolari che lo occupano dal lunedì al venerdì.
«In fondo siamo più di 30 a fare questa richiesta», concludono, «quindi per l'Arpa sarebbe garantito anche il ritorno economico che tra parentesi già garantisce il pagamento dell'abbonamento che abbiamo per cinque giorni a settimana». C'è da sperare che la richiesta dei pendolari non venga disattesa dall'Arpa.