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Data: 31/10/2007
Testata giornalistica: Il Mattino
Minuetto flop, quarto guasto

Nocera Inferiore. Il treno Minuetto?è peggio di una marcia funebre. É il sarcastico commento della Filt Cgil di Salerno all'indomani dell'ennesimo incidente che ha riguardato il treno 8181 «Minuetto». «Avevano detto che sarebbe stato un treno di ultima generazione, superaccessoriato - dichiara il segretario generale Vito Luciano - ma i pendolari della tratta ferroviaria Nocera Inferiore-Salerno via Cava, quando lo vedono, cominciano un pò a temerlo perché si ferma decisamente troppo spesso». L'ultimo guasto in ordine di tempo risale a ieri mattina. Ma è solo l'ultimo in ordine di tempo di una lunga serie che conta almeno quattro guasti negli ultimi due mesi. Dopo la partenza alle 7.25 da Nocera Inferiore, con a bordo impiegati e studenti che devono raggiungere rispettivamente uffici e scuole, il treno 8181 Minuetto, arrivato nei pressi della stazione di Cava de'Tirreni, è stato costretto a fermarsi a causa di un guasto. Nonostante l'intervento dei tecnici per ovviare al problema con la rimozione del treno, e malgrado il repentino intervento della squadra di soccorso, la tratta ferroviaria è rimasta bloccata per l'intera mattinata. «É questo il risultato della politica di esternalizzazione che Rete Ferroviaria Italiana e Trenitalia hanno attuato negli ultimi anni in provincia di Salerno per risparmiare sul costo del lavoro - prosegue Vito Luciano - da più di un anno il sindacato ha aperto una vertenza rivendicando gli interventi utili e necessari ad arrestarne il degrado: abbiamo chiesto di coprire la carenza di personale in molti settori strategici per la produzione, in particolare nell'ambito della manutenzione rotabili (locomotori e vetture), di coprire la carenza di circa il 40% del personale nel settore della manutenzione dell'infrastruttura (binari, linea aerea, armamento, scambi, segnaletica). Il sindacato fa notare inoltre che sono in continuo aumento le segnalazioni per finestrini che non si aprono, porte rotte, scarsa igiene degli scompartimenti, difficoltà ad acquistare i biglietti per la chiusura delle biglietterie, macchinette obliteratrici e parcheggi inesistenti. Alla dura presa di posizione dei sindacati si aggiungono le proteste che da anni portano avanti i viaggiatori di Nocera Inferiore costretti a fare i conti con treni a lunga percorrenza che non fermano più da anni nella città più importante dell'Agro e con una stazione ferroviaria sempre più lasciata nell'abbandono e nel degrado tanto da far nascere un comitato dal nome più che esplicativo: «Salviamo la stazione di Nocera Inferiore.

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