ROMA. Passi avanti e qualche stop che crea disappunto nella maggioranza, ma la Finanziaria conclude il suo esame in Commissione. «Abbiamo cominciato a correggere la perdita di acquisto dei salari. Ma ci vuole tempo», dice il presidente del consiglio, Romano Prodi. Intanto le indennità dei magistrati sono salve: abolito il taglio del 30% previsto per il prossimo anno. Fra le novità anche la conferma dell'abolizione dei ticket diagnostici (10 euro a ricetta) con nuove coperture finanziarie, ma anche l'obbligo per i medici di indicare il principio attivo e non il nome del prodotto nelle ricette dei farmaci di fascia C (quelli non passati dal servizio sanitario nazionale). Protestano i medici di famiglia: «Così decidono i farmacisti».
Viene invece accantonato un emendamento del senatore Roberto Manzione, Unione democratica, che mirava a far entrare in Finanziaria la «class action», ovvero la possibilità di azioni di gruppi di consumatori contro gli abusi dei produttori. «Questo governo e questa maggioranza non hanno coraggio, sono pavidi», dice Manzione. «E' una riforma giusta, ma complessa, che non può essere messa in Finanziaria, gli abbiamo consigliato di trasformare l'emendamento in un ordine del giorno», dice Giovanni Legnini, relatore della manovra.
Per il resto in aula arriva una manovra che contiene molte novità. Gli sconti Ici (1,33 per mille, 200 euro massimi) saranno estesi a tutti (non c'è più il tetto a 50mila euro di reddito), ma non varranno per ville, case di lusso e castelli. Chi vive in affitto potrà scontare 300 euro dall'Irpef (con reddito sotto 15mila 493 euro). Lo sconto scende a 150 con reddito fino al doppio della soglia indicata, ma per i «bamboccioni» che se ne vanno di casa fra i 20 e i 30 anni aumenta.
Contro il caro mutui arriva un aumento della soglia di detrazione Irpef. Prima il tetto degli interessi passivi era a 3615 euro, ora sarà 3mila 976,72. Per le imprese calano sia l'Ires (va al 27,5% era al 33%), sia l'Irap (dal 4,25% al 3,9%). Torna il bonus assunzioni al Sud. E' uno sconto Irpef di 333 euro «per ogni lavoratore assunto e per ciascun mese». Lo sconto arriva a 416 euro se il lavoratore è donna. Riguarda le zone obiettivo 1 e 2 di Calabria, Puglia, Basilicata, Sicilia, Campania, Abruzzo e Molise.
C'è battaglia sulla stabilizzazione dei precari della Pubblica amministrazione con Lamberto Dini che si dice contrario e Anna Finocchiaro che gli ricorda come la decisione politica fosse stata presa lo scorso anno (anche da Dini). Confermata la detrazione per le rette degli asili nido (fino a 632 euro l'anno per retta). La Lega vota con la maggioranza per la riduzione del numero dei ministri: 12 dal prossimo governo, mentre in totale non si potrà superare le 60 unità.
Confermati anche per il 2008 gli incentivi per ristrutturazioni immobiliari e il bonus energia del 55% sui pannelli solari. Le partite Iva che hanno un giro d'affari fino a 30mila euro avranno una tassazione agevolata al 20%. Ai tabaccai che vogliono mettere apparecchi per pagamento con bancomat e telecamere di sorveglianze saranno riconosciuti bonus fino all'80% delle spese sostenute (massimo 3mila euro).