PESCARA. Le aziende di autolinee abruzzesi del trasporto pubblico locale aderiscono alla manifestazione nazionale di protesta del 14 novembre promossa a Roma da Asstra ed Anav per richiedere il rilancio del trasporto pubblico locale, un settore che a livello nazionale conta 116.500 addetti con un fatturato annuo di circa 9 miliardi di euro. Per le Aziende, «l'insoddisfazione nasce dal mancato rispetto degli accordi raggiunti nei mesi scorsi nei tavoli tecnici costituiti per la riforma del settore, che impegnavano enti locali e Governo ad emanare, ognuno per la propria competenza, provvedimenti normativi finalizzati a superare la situazione di precarietà in cui versa il Tpl». Alla protesta aderiscono Asstra, Arpa spa, Gtm di Pescara, Ferrovie adriatico Sangritana di Lanciano, Ama spa, l'azienda di trasporto pubblico dell'Aquila, e per Anav, l'associazione delle aziende concessionarie private di autolinee.