AVEZZANO - Il treno si guasta e viene soppresso. Oltre seicento studenti rimangono a piedi. È accaduto ieri mattina quando il treno proveniente da Roma, con arrivo previsto ad Avezzano alle 8,03, si è guastato nella stazione di Orticola. I ragazzi di tutta la tratta che comprende le stazioni di Carsoli, Colli di Monte Bove, Sante Marie, Tagliacozzo, Villa San Sebastiano e Scurcola Marsicana, non hanno avuto mezzi per recarsi a scuola. Il primo treno utile è giunto ad Avezzano alle 10, anch'esso con circa cinquanta minuti di ritardo.
Un disagio enorme che ha suscitato le ire dei genitori, che hanno minacciato azioni clamorose, ipotizzando anche l'interruzione di pubblico servizio. Non ci sono stati autobus sostitutivi. Qualche ragazzo di Tagliacozzo ha potuto utilizzare l'unico mezzo dell'Arpa in partenza alle 8,15, arrivando a scuola comunque con notevole ritardo e pagando il biglietto. In compenso il prezzo del biglietto ferroviario è aumentato proprio in questi giorni e in modo piuttosto singolare. Infatti, scrive Daniele Lucani, pendolare di Tagliacozzo, «sull'abbonamento, sono state applicate più etichette, di diverso valore, fino a raggiungere il nuovo prezzo, ma poi le obliterazioni si sovrappongono e ne rendono difficoltosa, se non impossibile, la lettura». Ieri, inoltre, hanno accumulato ritardi dai venti ai quaranta minuti anche altri treni. La linea Avezzano - Roma ha bisogno di attenzione da parte delle istituzioni, poiché il treno per le zone interne dell'Abruzzo resta l'unico mezzo sicuro per la mobilità della popolazione.