PESCARA. «Sono contrario alla realizzazione della filovia. Chiedo il blocco dei lavori e la ricerca di soluzioni alternative condivise dai cittadini». Bici in spalla nel palazzo comunale per consegnare ottomila cartoline contro il filobus sulla strada parco. Mentre la Gtm, realizzatore dell'appalto, spinge il piede sull'acceleratore per avviare i lavori della filovia, l'associazione «Strada parco» non si dà per vinta e chiama a raccolta i nemici del progetto. Dopodomani, sabato 10 novembre, l'associazione organizza un'assemblea pubblica nella sala consiliare. Alle 15 il raduno dei ciclisti all'altezza di villa Sabucchi, alle 16 l'arrivo al Comune dove verrà offerto un gelato a tutti i partecipanti e alle 16,30 l'incontro con il sindaco Luciano D'Alfonso. Seguirà un dibattito.
«La Gtm e gli enti, che si sono chiusi a riccio su questo appalto, abbiano almeno il coraggio di portare il progetto esecutivo all'approvazione condivisa da parte dei cittadini», afferma Mario Sorgentone, responsabile dell'associazione Strada parco. «Un'opera così importante destinata a stravolgere la vita della città non si può approvare nelle segrete stanze. La filovia farà danni sia all'inquinamento sia al verde della strada parco con alberi e aiuole devastate, ma nessun ambientalista muove un dito. Al posto del filobus è molto più logica, invece, la soluzione dei piccoli bus ecologici», ha concluso Sorgentone. (e.n.)