Protesta dei sindacati di base contro il protocollo: interesserà anche i lavoratori delle ferrovie e del settore aereo
ROMA. Disagi in vista domani, venerd́ 9, per chi decide di mettersi in viaggio e per gli utenti delle pubbliche amministrazioni: lo sciopero dei sindacati di base proclamato per la giornata per le aziende pubbliche e private infatti - secondo quanto spiega il coordinato della Cub, Pier Paolo Leonardi - potrebbe riguardare oltre 1,5 milioni di lavoratori con riflessi significativi soprattutto nei trasporti e nella pubblica amministrazione. Nella stessa giornata sono previste circa 20 manifestazioni a livello regionale e sono attese in piazza - secondo i sindacati - oltre 350.000 persone.
«Diciamo no al protocollo sul welfare - spiega Leonardi - e pensiamo che la maggior parte dei lavoratori e dei pensionati abbia deciso di non votare o votare no. Lavoratori e pensionati nel complesso sono oltre 34 milioni e quindi i quattro milioni di ś sono solo una parte».
Ecco le modalità dello sciopero per quanto riguarda i servizi pubblici essenziali:
Trasporto ferroviario: dalle 9.00 alle 16.00.
Trasporto aereo: personale non operativo (non soggetto alla legge sugli scioperi nei servizi essenziali) intera giornata.
Trasporto aereo: personale operativo dalle 10.00 alle 18.00.
Trasporto pubblico locale: modalità articolate a livello regionale: a Roma dalle 9.00 alle 13.00, a Milano dalle 8.45 alle 15 e dalle 18 a fine servizio; Torino dalle 4.30 alle 6.00, dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 2.00.
Vigili del fuoco: personale operativo turnista dalle 10.00 alle 14.00. Personale a servizio giornaliero, intera giornata.
Sanità: da inizio a fine turno della giornata. Saranno garantiti i servizi minimi e le emergenze.
Pubblica amministrazione: sciopero per l'intera giornata per Scuola, Università, ricerca, enti locali, parastato, ministeri, presidenza del Consiglio e agenzie fiscali.
E sempre venerd́ in Lombardia potranno verificarsi disagi anche per i treni regionali per l'astensione, indetta da altre sigle sindacali, del personale di bordo dalle 9 alle 17. Lo rendono noto le Ferrovie dello Stato.