PESCARA. Si preannuncia una giornata infernale per chi deve viaggiare o spostarsi in città, oggi. Uno sciopero di 24 ore, proclamato dai sindacati Cobas, creerà disagi a chi deve prendere gli autobus, i pullman, gli aerei e i treni. Si fermeranno anche i dipendenti della pubblica amministrazione, della sanità e persino dei vigili del fuoco. La protesta è contro la Finanziaria e l'accordo sul Welfare.
Ma vediamo cosa si prevede per il trasporto pubblico. La Gtm garantirà il servizio degli autobus nelle cosiddette fasce protette, cioè dalle 6 alle 9 e dalle 12 alle 15. Anche i pullman extraurbani partiranno regolarmente nelle ore di punta.
Qualche problema ci sarà anche per i treni. La protesta dei dipendenti comincerà alle 9 e andrà avanti fino alle 17. Le Ferrovie dello Stato hanno comunicato che lo sciopero avrà ripercussioni molto limitate sul traffico ferroviario, garantendo la circolazione del 94 per cento dei convogli a media e lunga percorrenza. Per quanto riguarda l'aeroporto, l'astensione dal lavoro avverrà per tutta la giornata, per il personale non operativo e dalle 10 alle 18, per quello operativo.
Nella pubblica amministrazione incroceranno le braccia per l'intera giornata gli iscritti Cobas della scuola, università, ricerca, enti locali, parastato, agenzie fiscali. Lo stesso nella sanità, dove verranno comunque garantiti i servizi minimi essenziali di assistenza e le emergenze. Infine, i vigili del fuoco turnisti si fermeranno dalle 10 alle 14 e il personale in servizio giornaliero, per 24 ore.
Allo sciopero generale, comunque, aderiscono solo le sigle del sindacalimo di base. Più precisamente: Cub, Sdl intercategoriale, Confederazione Cobas, Cub Unicobas, Slai Cobas, Al Cobas e Usi-Ait. Non, quindi, i confederali.