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Pescara, 09/05/2026
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Data: 14/11/2007
Testata giornalistica: Il Centro
Il dibattito sulla strada parco. Pace a D'Alfonso: perché non vuoi la monorotaia?

PESCARA. «C'era una volta la strada parco». Si intitola così la favola che l'ex sindaco Carlo Pace racconterà ai nipotini.
La sua proposta di una monorotaia sopraelevata, rilanciata dalla Confcommercio, non è mai stata presa in considerazione e così l'ex sindaco accusa Luciano D'Alfonso di essersi defilato dal dibattito: «Se si inaugura un marciapiede, se si sta per iniziare un lavoro su una strada, lui è sempre presente: sulla strada parco si è defilato e lascia che il fiume trascini il tronco a valle. Perché? Eppure», spiega Pace, «ci sarebbero tante ragioni alternative per discuterne con la popolazione e conservare questo polmone ambientale all'uso ciclo-pedonale», afferma Pace che ricorda: «Una proposta la feci in tempi non sospetti realizzando una monorotaia in elevazione che lascerebbe libero tutto il tracciato. Non fu neanche presa in considerazione. Una ulteriore proposta fu quella di utilizzare il tracciato ferroviario attuale da Montesilvano a Pescara facendoci correre un mezzo rapido locale che viaggerebbe nei numerosi spazi di tempo tra un passaggio e l'altro dei treni a lunga percorrenza: l'ente ferrovie, da me a suo tempo contattata, si dichiarò disponibile a studiare tale ipotesi. Ma, niente, il sindaco ha lasciato trascinare il tronco e ormai, sembra quasi certo», conclude l'ex amministratore, «il filobus invaderà il tracciato e al posto del meraviglioso spettacolo delle passeggiate ecologiche vedremo sfrecciare i serpentoni».

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