PESCARA. Oggi alle 17, il bus completamente alimentato a energia elettrica torna a violare il divieto di transito sulla strada parco. Sarà la prima di dodici corse organizzate nel fine settimana da Aurelio Giammorretti, consigliere provinciale e presidente dell'associazione «Proposta popolare», che vuole contestare l'appalto da 31 milioni per la filovia. Tuttavia l'iniziativa di Giammorretti ha provocato molte reazioni contrarie. Maurizio Biondi, presidente del comitato «Utenti strada parco», lo diffida a ripetere il «blitz» di domenica scorsa «con un mezzo non della Gtm e privo di autorizzazioni». Il responsabile dell'associazione minaccia di mettersi in mezzo alla strada per non far passare il mezzo.
E mentre Giammorretti dice che «le intimidazioni non mi fermeranno: sto ricevendo solidarietà anche dal consiglio provinciale», Luigi Albore Mascia (An) dice che «tutti sapevano, nessuno interviene». Mascia ha invitato il comandante della polizia municipale a indagare sull'assenza di controlli e a vigilare con le pattuglie sul secondo tentativo».