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Data: 15/11/2007
Testata giornalistica: Il Centro
Riapre al traffico la superstrada del Liri. I rappresentanti delle istituzioni «Meno disagi per gli automobilisti»

CIVITA D'ANTINO. Missione compiuta. In netto anticipo sulla tabella di marcia la Provincia riapre l'ultimo tratto (Civita-Santa Restituta) dell'ex superstrada del Liri, ora Statale 690, e consegna la strada nelle mani dell'Anas. Il passaggio di consegne è scattato ieri, alle 12, ora del completamento dell'opera da 9 milioni di euro. «Questa è la festa della concertazione», ha sottolineato la presidente, Stefania Pezzopane, per evidenziare il gioco di squadra tra l'Ente, la Regione, l'Anas, i Comuni, la Comunità montana, «al di là della casacca che ha portato al completamento dei lavori in tempi record».
In soli due anni, infatti, utilizzando la struttura interna, l'Ente ha compiuto l'operazione. «Tutti i soldi», ha evidenziato Pezzopane, «sono stati impegnati per la messa in sicurezza della superstrada, senza consulenze o progettazioni esterne, grazie ai tecnici della Provincia. Ma non dobbiamo cullarci sugli allori, questo è un punto di partenza per rendere la Statale 690 ancor più sicura. Il lavoro in sinergia con Anas, Regione, Enti e parlamentari va portato avanti in maniera convinta». Linea condivisa dall'assessore alla viabilità. «Per la Provincia finisce il lavoro tecnico», ha commentato Pio Alleva, «ma non quello politico per ottenere altri fondi mirati a rendere la viabilità sempre più sicura. La stretta collaborazione con gli Enti e l'Anas ha portato a questo risultato record. Ora il nostro primo impegno sarà rivolto alle altre strade provinciali, dove sono in arrivo lavori per l'adeguamento previsti nel piano triennale. Per la Regionale 82, una via di appoggio importante per la Statale 690, sono previste opere per oltre un milione di euro, per eliminare i tratti più pericolosi». In un clima di festa, la folta carovana composta da sindaci, amministratori, tecnici e dirigenti dell'Anas, guidati dalla Pezzopane, ha compiuto il giro iniziale sul tappetino d'asfalto nuovo dando il via alla riapertura della ex superstrada. Poi il gruppo si è trasferito nella sede della Comunità montana per il discorso finale. Per l'assessore regionale Giovanni D'Amico, che ha ringraziato il collega Tommaso Ginoble per aver accelerato l'iter del passaggio due anni fa, il lavoro svolto è stata «una prova di efficienza. Ora occorre continuare per rendere ancor più sicura questa importante infrastruttura». «E' un momento importante», ha sostenuto il presidente della Comunità montana, Marcello Di Cesare, «che sancisce il risultato di un lavoro di squadra». Filosofia di azione che non cambierà con la gestione Anas, in procinto di avviare la sistemazione degli impianti luce. Si parte lunedì tra Capistrello e Civitella con la chiusura della Statale 690 nel tratto e durante i lavori, a partire dalle 9. «Il nostro intento», ha spiegato il capo compartimento, Valerio Mele, «è quello di proseguire la stretta collaborazione e operare cercando di limitare i disagi al minimo».

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