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Data: 16/11/2007
Testata giornalistica: Rassegna sindacale
Senato. Via libera alla Finanziaria. Le principali misure approvate

Il Senato ha approvato la Finanziaria. I voti favorevoli sono stati 161, i no 157. La manovra passa all'esame della Camera dei deputati. Il voto è arrivato alle 22.30 della sera del 15 novembre, dopo che era stato scongiurato il rischio di un rinvio. Sull'esito della votazione non ha influito la presenza dei senatori a vita. In aula ce n'erano cinque e, senza contare i loro suffragi, i voti a favore sarebbero calati da 161 a 157, e quelli contrari da 157 a 156. Visibile la soddisfazione del premier Romano Prodi, presente in aula al momento del voto. ''Ritengo - ha detto - che ci sia una maggioranza parlamentare e politica identica a quella del giorno dopo le elezioni''. E ha aggiunto (riguardo ai propositi di spallata al governo manifestati in questi giorni dal capo dell'opposizione): ''Credo che ora il cavalier Berlusconi debba dire: 'Mi sono sbagliato'''.

Col voto del Senato governo e maggioranza superano una prova difficile. Disinnescate, almeno per il momento, le difficoltà dovute al posizionamento di Lamberto Dini e dei suoi senatori, veri aghi della bilancia nella "Camera alta". Dini, tuttavia, ha detto apertamente che occorre un nuovo governo. ''Sappiamo che e' importante farsi guidare dall'etica della responsabilita' che ci induce a votare a favore di questa finanziaria'', ha detto infatti Dini in aula annunciando il suo voto. Il senatore ha però indicato l'obiettivo di ''superare l'attuale quadro politico, poiche' il governo che ne e' espressione non appare adatto a realizzare le politiche necessarie per invertire la tendenza al declino economico e civile del paese''.

Il Senato ha approvato una manovra da 11 miliardi e mezzo di euro, che, tra le altre misure, sgrava il peso dell'Ici sui contribuenti e introduce detrazioni fiscali per chi vive in affitto. Rilevanti, inoltre, le riduzioni fiscali consentite alle imprese. Importante anche la stabilizzazione dei precari del pubblico impiego, che ha visto anche l'accordo dei senatori liberaldemocratici di Dini dopo una lunga trattativa.

Vediamo le principali misure approvate dal Senato


Stabilizzazione dei precari
Via libera al piano di stabilizzazione triennale dei precari della pubblica amministrazione. L'emendamento è stato presentato dal senatore Natale D'Amico (Liberaldemocratici), ed è stato frutto di un accordo che ha riguardato l'intera maggioranza. Il provvedimento stabilisce che la via maestra per l'assunzione e' la selezione per concorso, anche per 'il personale che consegua i requisiti di anzianita' di servizio' previsti dalla Finanziaria dell'anno scorso 'in virtu' di contratti stipulati prima del 28 settembre del 2007'. E' escluso dal piano il personale di diretta collaborazione degli organi politici (i cosiddetti 'portaborse'). Inoltre, la norma prevede il riconoscimento in termini di punteggio per i co.co.pro. che abbiano lavorato per almeno 3 anni, anche non continuativi, nei cinque anni precedenti al 28 settembre 2007. I lavoratori stabilizzati dovrebbero essere circa 200 mila in tre anni.

Pubblico impiego, tetto alla flessibilità
L'articolo 92 della Finanziaria limita il ricorso al lavoro flessibile al 35% della spesa sostenuta nel 2003, tagliando del 10% le risorse per gli straordinari dei dipendenti pubblici, compresi i corpi di polizia, le forze armate e viigili del fuoco.

Familiari vittime del lavoro, aumenta il fondo
L'articolo 67 interviene sulla sicurezza sui luoghi di lavoro. Il provvedimento prevede un incremento del fondo di sostegno per le famiglie delle vittime di gravi infortuni sul lavoro di 7,5 milioni di euro l'anno, per il 2008 e il 2009, e di 10 milioni di euro a partire dal 2010. In materia di salute e sicurezza sul lavoro si prevede, inoltre, uno stanziamento di 50 milioni di euro per il 2008.

Bonus assunzioni al Sud
Gli articoli 69 e 69 bis prevedono un bonus a favore delle imprese del Sud che fanno nuove assunzioni. L'incentivo economico sarà di 333 euro per ciascun lavoratore assunto, cifra che sale a 416 euro per le lavoratrici. Le regioni interessate sono Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Basilicata Sardegna Abruzzo e Molise.

Protocollo sul welfare
Il Senato ha dato il via libera alle risorse per l'attuazione del protocollo di luglio sul welfare. La dotazione del fondo è di 1.548 milioni per il 2008, 1.520 per il 2009 e 3.048 per il 2010, 2011 e 1.898 a decorrere dal 2012.

Abolizione ticket
L'articolo 48 bis della Finanziaria mantiene anche per il 2008 l'abolizione del ticket da 10 euro sulle prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale. Il costo del provvedimento e' di 834 milioni di euro.

Rinnovo dei contratti P.A.
Gli articoli 94 e 95 prevedono la mobilità del personale della pubblica amministrazione per riequilibrare gli uffici carenti e la copertura per i rinnovi contrattuali del personale privatizzato dipendente dalle amministrazioni dello stato. Nell'articolo 95 gli stanziamenti per la contrattazione collettiva nazionale relativa al biennio 2006-07 sono incrementati per l'anno 2008 di 1.081 Milioni di euro e a decorrere dall'anno 2009 di 220 milioni di euro.

Introdotta la class action
Il provvedimento introduce lo strumento dell'azione collettiva
risarcitoria a tutela dei consumatori. Il testo votato (terza
versione presentata all'Aula) aggiunge alle 16 associazioni di
consumatori gia' individuate dalla legge quelle che saranno
segnalate di concerto dai ministeri dell'Economia e dello
Sviluppo economico.

Ridotte le comunità montane
Via libera alla razionalizzazione e al taglio dei costi delle comunita' montane. Nel complesso, si prevede una riduzione di circa ottanta unita' rispetto al numero attuale, con l'introduzione di nuovi requisiti minimi per la costituzione delle comunita' che diventeranno 'Unioni dei comuni montani' composte da almeno sette comuni.

Taglio dei ministeri
Si riportano i dicasteri ai 12 previsti dalla riforma Bassanini. La norma vale per la prossima legislatura. Si stabilisce inoltre che il numero dei componenti del governo a qualsiasi titolo, compresi vice-ministri e sottosegretari, non puo' essere superiore a sessanta.

Verso calo delle tasse ai dipendenti
L'articolo 1 della manovra fissa il limite massimo del saldo da finanziare per l'esercizio 2008 pari a 34 miliardi di euro al netto di 9.905 milioni di euro per regolazioni debitorie. L'articolo prevede che le eventuali maggiori entrate derivanti dalla lotta all'evasione fiscale siano destinate alla riduzione della pressione fiscale nei confronti dei lavoratori dipendenti.

Assunzione precari della Croce rossa
I precari della Cri saranno assunti con le stesse modalità previste per i precari della pubblica amministrazione previste dalla Finanziaria. Chi non potrà essere assunto nelle strutture della Croce rossa troverà spazio nel servizio sanitario nazionale.

Tetto agli stipendi dei manager
La norma fissa un tetto di 274 mila euro agli stipendi dei
manager pubblici.

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