Ore 17: in centro si scatena il putiferio. Tutta colpa della sperimentazione di un autobus elettrico voluta dal presidente dell'associazione Proposta popolare Aurelio Giammorretti che due giorni fa, a bordo di un bus ibrido, ha percorso l'inviolata - ora non più - strada parco. E ieri ha voluto fare il bis. Se non fosse per il fatto che poco dopo essersi messo in moto, l'autobus è stato fermato da una pattuglia dei vigili urbani. Comincia lo show. «Favorisca i documenti», chiedono cortesemente i vigili all'autista del bus. Ma Giammorretti va su tutte le furie e rivolgendosi agli agenti, chiede inviperito: «Siete stati mandati ad hoc? Siete venuti per boicottare un'iniziativa a favore dei cittadini?». «Stiamo solo facendo il nostro dovere», rispondono gli agenti affiancati dal colonnello Mario Fioretti in borghese, e poco dopo anche dal comandante Ernesto Grippo. Comincia così un battibecco tra Giammorretti e Fioretti. Gli agenti controllano patente, libretto, assicurazione. Tutto in regola. Il mezzo può circolare, «ma non sulla strada parco dove c'è il divieto di transito», precisa Grippo. «Io circolerò» è la risposta sprezzante. Ma viene fuori che manca l'autorizzazione del sindaco. La strada parco non è collaudata per il passaggio dei veicoli e quindi il sindaco non avrebbe potuto firmare l'ordinanza di transito. Ergo, in caso di passaggio si rischia una multa per violazione del codice della strada. Ma il gladiatore Giammorretti non s'arrende. Chiama e richiama il sindaco che non risponde, parla di "agguato" della municipale. Poi si riprende il cammino. Direzione strada parco. Ed è a questo punto che il gladiatore fa un passo indietro e decide di attraversare la strada parco come fanno le auto, e non di percorrerla. Una bella differenza. Così costringe le pattuglie della polizia municipale a scortarlo. Ne nasce un altro battibecco mentre dietro il bus c'è una lunga fila di auto che suonano all'impazzata. Alla fine Giammorretti chiede scusa e il bus fa rientro al parcheggio della Provincia. Non senza aver mandato a segno qualche "accidente": Grippo resta vittima di un tamponamento in via Chieti. Giammorretti chiama il sindaco che questa volta risponde. Si risentiranno oggi. Intanto domani, sabato e domenica si replica con il bus che attraverserà la città, ma non la strada parco.
Le polemiche intanto non si smorzano. Amaro il commento sulla vicenda di Luigi Albore Mascia, consigliere di An: «E' stato necessario l'intervento della polizia municipale per porre fine alla sceneggiata di Giammorretti. Resta ora da accertare come abbia fatto il bus a circolare indisturbato sulla strada parco nei giorni scorsi». Mario Sorgentone, presidente associazione Strada parco: «Ci aspettiamo che sia la Gtm a fare l'esperimento sull'ex tracciato ferroviario con mini bus elettrici». Oggi alle 18.30 incontro all'Auditorium del quartiere 5 per discutere, ancora una volta, di filovia.