L'AQUILA. In arrivo un'altra variazione di bilancio. Prima del Bilancio e Finanziaria 2008, la Regione farà un altro aggiustamento di conti. La manovra dovrebbe aggirarsi intorno agli 8 milioni di euro: martedì sarà all'esame della commissione Bilancio e poi della seduta del Consiglio regionale. La variazione giunge a circa un mese dalla complessa operazione contabile a cui la Regione è stata costretta per trasferire circa 86 milioni di euro al bilancio della Sanità ed evitare il commissariamento. La nuova manovra prevede il reintegro di alcune somme che erano state oggetto del prosciugamento degli assessorati operato nelle scorse settimane per tenere fede agli impegni presi con il Governo nell'ambito del piano di rientro del deficit della sanità. In particolare, potrebbero essere reinseriti circa 5 milioni di euro destinati al fondo sociale. A tale proposito, è ancora in atto una ricognizione per verificare il recupero di altre somme. Il provvedimento in questione ha origini vecchie: infatti, la Giunta regionale adottò in estate una variazione per portare da 500 mila a circa 2 milioni di euro la dotazione per 54 borse di studio specialistiche in medicina per le facoltà delle Università dell'Aquila e di Chieti. Quella delibera, poi, non fu mai approvata. Ora torna d'attualità, e con l'occasione si cercano di inserire altre misure ritenute urgenti dalla maggioranza. «Dato per scontato l'elemento tecnico rappresentato dalla necessità di garantire la copertura finanziaria alle borse di studio» ha detto il presidente della Commissione Bilancio, Angelo Orlando, «se fosse poi possibile recuperare finanziamenti con la priorità assoluta per il sociale, sarebbe cosa molto importante, oltre che obbligata perché altrimenti quei fondi li dovrebbero trovare i Comuni». Sulla riunione straordinaria di martedì della commissione, Orlando è chiaro: «All'ordine del giorno figurano anche altri provvedimenti urgenti da approvare entro il 30 novembre, come il trasferimento di fondi alle Province, speriamo che la maggioranza di centrosinistra sia presente in massa».