TERAMO. Code chilometriche e traffico in tilt: quella di ieri sarą ricordata come una mattinata da incubo da decine di automobilisti che per ore sono rimasti bloccati sulla Teramo-mare, sulla Villa Vomano-Teramo e sulla statale 80, da Cartecchio fino a San Nicolņ. Alle 9.30 gli automobilisti provenienti dalla Teramo-mare e dalla Villa Vomano-Teramo hanno trovato chiusa la rampa dello svincolo di Cartecchio e sono stati dirottati all'uscita in direzione di Villa Pavone, quella che arriva fino al passaggio a livello, dove qualche minuto prima un camion era rimasto bloccato sulle rotaie. Secondo la Strada dei Parchi la chiusura dello svincolo, disposta per consentire dei lavori di manutenzione della pavimentazione stradale per far fronte alla formazione di ghiaccio, «sono stati accompagnati dalla segnaletica gią presente sul posto e rinforzata per indicare il percorso alternativo». Di diverso avviso gli automobilisti che, nelle tante telefonate di proteste arrivate in redazione, hanno sottolineato di non aver visto cartelli nč sulla Teramo-mare e nč all'imbocco della Villa Vomano-Teramo. «La Strada Dei Parchi», si legge in una nota, «sottolinea che i lavori di ordinaria amministrazione riguardanti la manutenzione della pavimentazione stradale dell'A24, di breve durata, non hanno inciso in alcun modo sulla viabilitą e che i problemi di congestionamento del traffico sono invece da attribuirsi esclusivamente all'incidente che ha coinvolto il mezzo pesante». E sull'episodio č intervenuto anche il sindaco Gianni Chiodi, che in una nota ha espresso il suo disappunto «per la superficialitą con cui vengono disposti i lavori di manutenzione, tra l'altro in assenza di coordinamento con il Comune. Ho gią fatto presente lo stato delle cose al presidente dell'Anas, chiedendogli di attuare gli interventi necessari a scongiurare il ripetersi di tali situazioni».