| |
|
| |
Pescara, 09/05/2026
Visitatore n. 753.790
|
|
|
|
|
|
|
20/11/2007
Il Messaggero
|
Trasporti. Treni, è il giorno dello sciopero. Il 30 stop anche per bus, navi, aerei |
|
PESCARA - L'Abruzzo dei treni, oggi, si ferma. Scatta lo sciopero regionale dei ferrovieri, un anticipo rispetto allo stop dell'intero comparto che si terrà, a livello nazionale, il 30 novembre e che coinvolgerà circa 4mila addetti abruzzesi tra ferrovieri, tranvieri, autostradali, marittimi e aeroportuali. Un blocco con il quale i lavoratori dei trasporti vogliono richiamare l'attenzione sulla crisi che rischia di strangolare il sistema con una corsa verso il ribasso dei salari ed il costante aumento di ricorso a forme di lavoro precarie. Un assaggio di quello che accadrà il prossimo fine settimana si avrà già oggi, quando dalle 9 alle 17 si fermeranno i soli lavoratori delle ferrovie abruzzesi per aderire alla manifestazione proclamata da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Orsa, Fast e Ugl. Le segreterie regionali contestano la gestione e le modifiche dell'organizzazione del lavoro. «C'è un ridimensionamento costante del servizio offerto per cronica carenza di personale -dice una nota congiunta dei sindacati del settore trasporto-. Ad iniziare dall'esternalizzazione delle attività manutentive del materiale rotabile, il ricorso costante ad azioni disciplinari come sistema di repressione del personale, le soppressioni indiscriminate dei collegamenti, il mancato rispetto dell'accordo regionale di gennaio». Ma non è tutto, secondo i sindacati l'Abruzzo, ha subito una vera e propria spoliazione «Nel 1999 c'erano 450 macchinisto oggi 230 e 70 andranno in pensione entro un mese -affermano i sindacati-. I capitreno da 300 sono appena 140 ed il 30% andrà via per limiti d'eta. Un vero e proprio deserto».
|
|
|
|
|