ROMA - Si allungano ancora i tempi per la vendita di Alitalia. L'ennesimo slittamento nel calendario è arrivato nel giorno in cui il premier Romano Prodi da Berlino assicurava che «non ci saranno rinvii» e che il responso sarà sciolto « tra qualche settimana». Prima che in serata un consiglio di amministrazione della compagnia ridisegnasse lo scadenzario. La data per la presentazione delle offerte non vincolanti slitta da venerdì alla prossima settimana. Mentre la scelta del candidato a cui aprire la trattativa in esclusiva (prevista entro il 30 novembre) è stata spostata a metà dicembre.
Insomma, Prato ha fatto il punto della situazione con l'advisor Citi. E ha concluso che «stanno proseguendo gli approfondimenti con l'obiettivo di porre i soggetti interessati nelle condizioni di poter formulare proposte non vincolanti entro la prossima settimana».
L'obiettivo rimane quello di «individuare tempestivamente soggetti industriali e finanziari» pronti a prendere il controllo di Alitalia e firmarne il rilancio, chiarisce la compagnia.
Sul fronte dei candidati, ieri si è espresso Leo Van Wijk, vice presidente di Air France-Klm. Alitalia «potrebbe non sopravvivere se non affronta e risolve i propri problemi». Guardando ai colloqui in corso, «so intendono trovare a tutti i costi un partner operativo e finanziario, preferibilmente entrambi», ha aggiunto Van Wijk. E' meglio se l'acquirente fa parte di Skyteam (l'alleanza di cui fanno parte Alitalia ed Air France)? «Questo non dovrebbe essere dato per certo». Anzi. «Il cambio di proprietà potrebbe avere un impatto significativo anche sul futuro delle alleanze». Quanto a Lufthansa, se è tra le proposte sul tavolo, «come penso, sarà esaminata in modo equo e approfondito», ha detto Prodi a margine del vertice Italia-Germania. «Aspettiamo e vediamo», ha detto da parte sua il cancelliere tedesco Angela Merkel.
Intanto, Alitalia ha registrato a ottobre una crescita del traffico sia nel settore passeggeri (+1%) che in quello cargo (-0,7%), nonostante la flessione dell'offerta.
R.Amo.