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Data: 23/11/2007
Testata giornalistica: Il Centro
Protesta contro la nuova fermata dei bus. Petizione dei residenti della Badia per chiedere la revoca della decisione

SULMONA. Viene spostata la pensilina della fermata dei mezzi pubblici e scoppia la protesta dei residenti. Succede in via Caselupi, nei pressi della Badia, dove, da circa un mesetto la struttura coperta per i passeggeri dei mezzi di trasporto pubblico è stata spostata di qualche centinaio di metri rispetto al luogo in cui si trovava. A questo cambiamento è seguito, inevitabilmente, quello della fermata dei mezzi dell'Arpa. Una decisione tanto improvvisa quanto incomprensibile, almeno secondo parte degli utenti, che ha creato addirittura qualche problema in più, per esempio ai ragazzi.
Gli unici mezzi che si continuano a prendere nel luogo "tradizionale" sono gli scuolabus. Anche se questo significa che spesso molti piccoli devono attendere l'arrivo del mezzo con cui vanno a scuola sotto la pioggia e al freddo. In qualche modo questa è stata la "protesta" che alcuni residenti hanno deciso di attuare per far sentire la loro voce. Chiedono al Comune che la pensilina, e quindi la fermata dei mezzi pubblici, sia riportata nel luogo di partenza.
Al momento, però, dal municipio nessuna risposta. «Il cambiamento», spiegano alcuni residenti che hanno promosso anche una raccolta di firme «è avvenuto circa un mesetto fa. Ci siamo attivati subito, non appena abbiamo visto che si stava procedendo a questo spostamento. Ci siamo rivolti al comune, abbiamo chiesto spiegazioni, ma al momento il risultato è che la struttura è stata spostata e, con essa, anche la fermata dei pullman dell'Arpa». Una modifica che ha cambiato anche le abitudini di molti utenti visto che sono molte le persone, soprattutto anziani e ragazzi, che si servono dei mezzi pubblici per raggiungere Sulmona e, quindi, le scuole medie e superiori.
«Nel punto in cui si trova ora» spiegano alcuni residenti «la fermata è ancora più lontana per molti bambini che si servono dei mezzi pubblici per andare a scuola. Già prima molti dovevano fare un lungo tratto di strada per raggiungere la fermata, ora le cose sono peggiorate. Senza considerare che la nuova dislocazione della pensilina non è proprio ideale visto che è seminascosta e in prossimità di una curva, vicino alla spazzatura».
Molte mamme hanno così deciso di mettere in atto anche una qualche forma di "protesta" continuando ad aspettare almeno lo scuolabus nel luogo nel suo luogo di sempre. Ma non pensano affatto di fermarsi qui. «Abbiamo intenzione», concludono alcuni residenti della zona «di rivolgerci anche all'Arpa per chiedere che la fermata dei suoi mezzi sia riportata nel punto in cui era prima. Intanto continuiamo a speriamo che dal comune si intervenga per riportare la struttura dove era prima, nel suo luogo di sempre».

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