PESCARA. Sono stati quasi 25 mila i dipendenti del pubblico impiego che si sono recati alle urne per rinnovare i delegati sindacali. Alla Fp-Cgil la fetta più grande dei consensi con quasi il 28%, seguito Cisl-Fp con il 26% e la Uilpa con il 17%. «È stata una grande partecipazione», commenta Antonio Iovito, segretario regionale della Cgil-Fp, «in un momento in cui gli strumenti della democrazia sono ridotti allo show. Questi invece sono voti veri».
«La partecipazione», aggiunge Iovito, «è un dato importante per rafforzare la nostra rappresentatività in questo periodo messo a dura prova dagli attacchi demagonici e dalle privatizzazioni. Ma è anche importante la forza dimostrata dal sindacato confederale che ha raggiunto quasi l'80%. All'interno di questo quadro emerge certamente la Fp Cgil abruzzese che rimane il primo sindacato con un incremento dello 0,8% rispetto allle ultime elezioni».
Soddisfazione è stata espressa anche da Biagio Celi, segretario generale della Cisl-Fp («è un risultato che avvalora la nostra politica concertativa e contrattuale, sia a livello regionale che delle province»), e dalla segreteria pescarese della Uilpa che nel capoluogo adriatico tocca il 18,6% dei consensi («È un risultato che ci sprona a incentivare l'azione di tutela dei diritti dei lavoratori»).
Intanto sono stati proclamati i tre nuovi rappresentanti della Rsu del Consiglio regionale, mentre c'è ancora da attendere i primi giorni della settimana per il responso per i 21 eletti della Giunta regionale. I tre esponenti della rappresentanza sindacale aziendale del Consiglio regionale, per i prossimi tre anni, sono Ivana Evangelista, del sindacato autonomo Confsal, ex Cgil dimessasi nei mesi scorsi in dissenso con i propri dirigenti; Francesca Di Muro, Uil, Funzione Pubblica, e Gianfranco Di Matteo della Cisl funzione pubblica. Sono stati loro, nell'ordine, i tre più votati (tra una decina di candidati), nel corso delle elezioni per il rinnovo delle Rsu che si sono svolte dal 19 al 22 novembre scorsi. A sorpresa, è rimasta fuori la Cgil. Slitta la proclamazione degli eletti per la Giunta regionale. Lo spoglio, anche a causa di difficoltà logistiche per il trasferimento delle schede dalle sedi periferiche all'Aquila, non è stato completato. Comunque, si è registrata un'affluenza molto alta a riprova di una campagna elettorale accesa conseguenza del grande interesse mostrato dai dipendenti regionale, al centro di profonde azioni di riforma. Da alcune indiscrezioni è emerso che Cgil e Cisl avrebbero ottenuto i consensi maggiori.