PESCARA. Alla vigilia del consiglio comunale che deve decidere se annullare il Piano traffico, Pescara scopre di avere l'inquinamento più alto d'Italia. In via Firenze, le micropolveri sono arrivate a 213 microgrammi per metro cubo, cioè quattro volte e mezzo il limite stabilito dalla legge per la sicurezza della popolazione. Un livello così elevato non era mai stato raggiunto fino ad oggi. Venerdì scorso, le centraline hanno segnalato allarme rosso anche in piazza Grue, via Sacco e al teatro D'Annunzio. E oggi la domenica ecologica si svolgerà sotto una cappa di veleni.
In questi giorni, sostengono gli esperti, l'assenza quasi totale di vento favorisce l'accumulo dello smog e i valori degli inquinanti, registrati dalle centraline di rilevamento, schizzano alle stelle. Oggi potrebbe accadere lo stesso fenomeno durante l'isola pedonale.
Sta di fatto che le micropolveri, chiamate in gergo tecnico Pm10 perché di dimensioni inferiori a 10 micron, sono considerate tra gli inquinanti più pericolosi per la salute umana, in quanto sono facilmente inalabili. Venerdì scorso hanno raggiunto livelli record, ma nessuno ha avvertito i cittadini e le misure straordinarie di limitazione del traffico non sono scattate. Secondo i dati diffusi dall'Arta, il primato è spettato a via Firenze, con 213 microgrammi, contro il limite di legge di 50. Ci sono poi piazza Grue, con 172; via Sacco, con 170 e la zona del teatro D'Annunzio, con 103. Fino ad oggi, il livello massimo registrato a Pescara da una centralina per misurare le micropolveri è stato di 135 microgrammi. Nelle altre città italiane, invece, i valori del Pm10 raramente superano i 170-180.
In questo modo, piazza Grue e via Firenze si confermano le strade più inquinate del capoluogo adriatico. Basti pensare che piazza Grue ha superato per 63 giorni, dall'inizio dell'anno, i valori del Pm10. La legge ne tollera al massimo 35, dopodiché obbliga gli enti locali a far scattare misure cautelative.
In via Firenze, invece, gli sforamenti sono stati 59. Problemi anche per il benzene: venerdì scorso, in viale D'Annunzio, sono stati rilevati 6,3 microgrammi per metro cubo, contro il limite di 5.
E' da lunedì scorso, comunque, che lo smog è tornato a livelli molto alti. Con il passare dei giorni è stato un crescendo. Il pm10 è partito da 73 microgrammi in via Firenze e 51 in piazza Grue per raggiungere, rispettivamente, 78 e 68, martedì; 107 e 83, mercoledì; 117 e 91, giovedì.
Simile l'andamento anche in via Sacco e al teatro D'Annunzio. Lunedì scorso, i valori erano sotto i limiti, rispettivamente, a 45 e 30 microgrammi. Poi sono saliti a 61 e 58, martedì; a 68 e 48, mercoledì; e a 100 e 61, giovedì scorso.