SULMONA. «La Cgil è il primo sindacato sia all'ospedale sia al comune di Sulmona». Continua la querelle tra sindacti su chi ha vinto e chi ha perso le elezioni per il rinnovo delle Rsu nel pubbligo impiego. La Uil sanità aveva contestato i commenti positivi espressi sul risultato dal responsabile territoriale della Cgil. Pronta la replica: «Forse il rappresentante della Uil non sa che i numeri sono inconfutabili», afferma con un pizzico di sarcasmo, Damiano Verrocchi, «e questi numeri collocano la Uil sanità, all'ospedale di Sulmona, solo al quarto posto delle liste partecipanti al rinnovo delle Rsu». A conferma delle sue ragioni, Verrocchi elenca i risultati: Cgil voti 153 (33,26%); Fials 145 (31,52%); Nursing up 64 (13,91%); Uil 59 (12,82 %); Cisl 40 (8,69 %); Fsi 4 (0,86 %); Ugl 3 (0,65%). «Le elezioni delle Rsu si svolgono con il sistema proporzionale puro per garantire la conquista di saggi anche alle liste minori», precisa Verrocchi, «in questo senso e per pochissimi voti, la Cgil non ha confermato il quarto rappresentante ma, mantiene la leadership e rimane il sindacato più votato al presidio ospedaliero»". Stesse considerazioni sono espresse per il comune di Sulmona dove la Cgil, con 48 voti, si conferma il primo sindacato con tre Rsu elette, nonostante l'aumento rispetto a tre anni fa, delle liste che hanno partecipato alle elezioni.