ROMA. Raggiunta l'intesa tra i presidenti delle Regioni sul riparto del Fondo sanitario nazionale 2008 che ammonta a 101 miliardi e 457 milioni. Lo ha annunciato ieri sera il presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, al termine della sessione pomeridiana dedicata per l'appunto al riparto delle risorse per la sanità al quale ha partecipato anche l'assessore regionale dell'Abruzzo Bernardo Mazzocca.
«Formalizzeremo questa intesa la prossima settimana», dice Errani, «perché necessita di un lavoro tecnico». Errani ha inoltre aggiunto che «con il governo è aperta una discussione e quando l'avremo terminata renderemo note le cifre dell'intesa».
Per il coordinatore della Commissione affari finanziari, Romano Colozzi, «oggi abbiamo raggiunto un sostanziale accordo. D'altronde dovevamo solamente applicare alle nuove risorse i criteri già stabiliti l'anno scorso che, in base all'accordo, dovevano valere per tre anni, cioé per la durata del "patto per la salute"».
Soddisfazione esprime Mazzocca: «L'accordo è in linea con le previsioni del piano di rientro, per la cifra esatta mancano alcune verifiche».
L'accordo doveva essere firmato il 22 novembre scorso, ma era slittato perché, aveva spiegato Errani, «c'é un dato significativo di aumento della popolazione e quindi questo ci impone di fare un'ulteriore riflessione per arrivare all'intesa».
Per raggiungere un accordo vancava all'appello un miliardo di euro in più da aggiungere alle risorse del Fondo sanitario, dal momento che la popolazione italiana è cresciuta complessivamente di circa quattrocentoventimila unità.
Sulla quota destinata all'Abruzzo l'assessore Mazzocca non si sbilancia, «aspettiamo la verifica tecnica», dice.
Però l'ammontare per il 2008 dovrebbe essere attorno a 2 miliardi 162 milioni contro i 2 miliardi 98 milioni dello scorso anno. La composizione del fondo sarebbe data da 2 miliardi 110 milioni del fondo sanitario globale, 12 milioni dei ticket sulla diagnostica e 40 milioni del fondino ripartito tra le regioni che stanno lavorando sul rientro del deficit, per il quale l'Abruzzo attende adesso la verifica di fine anno che si svolgerà a gennaio.
Intanto è in discussione in commissione Sanità il terzo piano sanitario. Mazzocca sperava di approvarlo entro l'anno, ma la sessione di bilancio, entrata in ritardo nel vivo probabilmente imporrà uno slittamento della discussione al nuovo anno.