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Data: 29/11/2007
Testata giornalistica: Il Centro
Regione, il bilancio spacca il Pd. Ex ds: ultimatum a Del Turco «Basta imposizioni di giunta»

L'AQUILA. Il Consiglio regionale ieri ha approvato a maggioranza la variazione di bilancio di circa 8 milioni di euro nella versione, quindi senza emendamenti. Al secondo tentativo, l'Unione è riuscita a trovare i voti necessari. Ai 22 sì (ne bastavano 21), hanno fatto da contraltare i no del centrodestra e del consigliere dell'Idv, Mascitelli. Il capogruppo, Bruno Evangelista, si è astenuto. Il centrosinistra ha fatto molta fatica a licenziare il provvedimento. E se queste sono prove tecniche in vista dell'esame di un Bilancio e una Finanziaria 2008 in Aula se ne vedranno delle belle. Ieri, infatti si è consumato l'ennesimo scontro tra la Giunta e i consiglieri di centrosinistra che ha coinvolto direttamente il presidente della Giunta, Del Turco.
Il Pd, a sua volta, ha lanciato un ultimatum a Del Turco e alla sua Giunta, per bocca del capogruppo degli ex Ds, Donato Di Matteo: in sostanza se il Consiglio non sarà coinvolto nella redazione di Giunta e Bilancio, i consiglieri di maggioranza non assicureranno il sostegno. La tensione è salita quando alcuni esponenti della maggioranza hanno presentato quattro emendamenti alla variazione di bilancio, uno dei quali caratterizzato da una serie interventi nel settore dell'agricoltura che prevede circa 16 milioni di euro di investimenti. Per bloccare l'"operazione" è stata determinante una nota del presidente Del Turco, tornato frettolosamente da Roma dopo aver disdetto importanti impegni: «se c'è un provvedimento di proposta di legge che anche solo lontanamente somiglia alla legge Omnibus, io voto contro. Ed è bene che questo lo sappiano anche i consiglieri di maggioranza. La mia contrarietà a misure del genere voglio manifestarla subito perché intendo vivere in una Regione dove gli amministratori possano camminare a testa alta».
La seduta è stata interrotta per una lunga riunione di maggioranza alla quale per l'esecutivo hanno partecipato gli assessori al Bilancio Giovanni D'Amico e ai Trasporti Tommaso Ginoble. Alla ripresa dei lavori, Di Matteo ha annunciato il ritiro dei provvedimenti, sferrando però un attacco alla Giunta. «Il senso di responsabilità che abbiamo sempre dimostrato, non certo perché impauriti da qualcuno o intimoriti dall'opposizione, ci dice che è utile ritirare gli emendamenti», ha precisato Di Matteo, «ma da ora in poi se i documenti di bilancio non saranno condivisi e concertati con il Consiglio, ci comporteremo di conseguenza. Voglio incidere sulle scelte di bilancio e questo elemento di chiarezza ci deve essere fin dal prossimo Bilancio». L'assessore D'Amico ha garantito l'impegno da parte della Giunta a concertare con i consiglieri di maggioranza.
Anche l'opposizione, che aveva presentato 400 emendamenti per bloccare quelli del centrosinistra, ha sottolineato la necessità di ridare centralità al Consiglio regionale, ma ha fatto critiche come il capogruppo dell'Udc, Mario Amicone, la maggioranza nella nottata ha trovato fondi che ieri (martedì) non c'erano. «E' la prova che il centrosinistra sui conti non dice la verità».

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