L'AQUILA. «Questa città deve rendersi conto che ha due risorse su cui investire, l'università e il turismo». A parlare è Paola Bernardi, ventenne, studentessa aquilana di Biotecnologie al Coppito che risiede nella zona di via Amiternum. Di recente è stata impegnata nella consultazione elettorale della scorsa settimana nelle fila della lista Giovani per la VII circoscrizione. Proprio alla luce delle problematiche della sua circoscrizione, ha segnalato la grande difficoltà nei collegamenti con il polo di Coppito. «A causa del traffico e della mancanza di parcheggi preferisco rinunciare all'automobile e prendere l'autobus. Tuttavia, utilizzare i trasporti pubblici nelle ore di punta è un problema. Di mattina sono costretta ad alzarmi mezz'ora prima per prendere una corsa meno affollata e il giorno ad ora di pranzo c'è da spingere per entrare nei bus. Fanno gli slogan "l'Ama ti ama" e poi ti fanno pagare 1,50 per salire su una corsa senza biglietto».
La giovane invita al potenziamento delle infrastrutture intorno al polo di Coppito. «Quell'area potrebbe diventare strategica per tutti i residenti nella zona», commenta. Altri suoi compagni di corso fanno eco ai suoi commenti rilanciando la proposta di utilizzare l'area di Coppito-Pile per costruire la cittadella universitaria. «Sarebbe un'area ideale per creare delle strutture per il giorno e per la notte, compresa una casa per lo studente adeguata».