LANCIANO. Sospeso lo sciopero che era stato proclamato per il prossimo 13 dicembre. Società e sindacati provano a trovare un accordo.
Clima più sereno alla Sangritana tra i sindacati Filt Cgil, Uil Trasporti, Faisa Cisal e Ugl e il consiglio di amministrazione presieduto da Loredana Di Lorenzo, dopo gli scontri delle scorse settimane sfociati nello stato di agitazione proclamato dalle segreterie provinciali delle sigle sindacali.
Ieri pomeriggio c'è stata infatti una riunione tra la presidente e la rappresentanza sindacale unitaria aziendale, in cui si è deciso di riaprire il tavolo di concertazione sull'organigramma funzionale della società di trasporto, così da riprendere il confronto e trovare una soluzione che contemperi sia le esigenze di riorganizzazione della Sangritana, sia le istanze che arrivano dai sindacati.
«E' un primo passo - commenta la Di Lorenzo, che proprio in mattinata aveva inviato una lettera aperta agli stessi sindacati per replicare ad alcuni attacchi che le erano state rivolti - ma siamo convinti che la strada intrapresa sia quella giusta: è necessario infatti stabilire un nuovo corso anche per quanto riguarda le relazioni sindacali».
La Di Lorenzo ha poi sottolineato di aver avuto «sempre massimo rispetto del ruolo delle organizzazioni dei lavoratori, ma credo vada compresa la delicatezza del momento che la Sangritana sta vivendo (il riferimento è anche all'inchiesta che coinvolge l'ex presidente Marino Ferretti e l'ex direttore generale Antonio Bianco, ndr) con una serie di scadenze importanti che riguardano il futuro di questa società che è prima di tutto patrimonio di chi ci lavora e che deve quindi dare il proprio contributo concreto alla crescita