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Pescara, 16/06/2019
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Data: 11/06/2019
Testata giornalistica: Il Messaggero
Strada dei Parchi minaccia: aumento del 19% da luglio. Giovedì riunione d’emergenza al mit per trovare un compromesso ed evitare la stangata: probabile proroga

TARIFFE AUTOSTRADALI. Andare da Roma Est a Pescara costerà 24,40 euro dai 20,50 attuali; la tratta L’Aquila-Ovest-Roma Est passerà da 11,60 a 13,80. Se nulla accadrà da qui a fine mese, allo scoccare della mezzanotte del 1 luglio i pedaggi di A24 e A25 aumenteranno del 19%. Lo ha annunciato ieri il gestore delle tratte, Strada dei Parchi (gruppo Toto), invocando un intervento del governo e sottolineando come le tariffe siano già state congelate dalla società «come segno di attenzione e sostegno al territorio abruzzese e del Lazio». Era stato il ministero dei Trasporti a stabilire, a fine 2018, il ritorno delle tariffe ai livelli del 2017, ovvero senza il rincaro del 12,9% che sarebbe scattato nel 2018 dopo la sentenza del Tar. Verdetto che aveva inteso risarcire la società di quanto non incassato tra il 2015 e il 2017. Ovvero gli anni in cui il governo aveva imposto tariffe calmierate rispetto agli aumenti previsti dalla concessione, ignorando obblighi contrattuali e normativi. A quel 12,9%, dunque, bisognerebbe oggi aggiungere l’aumento previsto per il 2019, ovvero un ulteriore 5,59%. Il che porta il totale a +18,48%. «Nonostante i ripetuti tentativi da parte della concessionaria – scrive Strada dei Parchi -, il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti non è riuscito ad offrire una interlocuzione stabile per poter affrontare il tema che tanto preoccupa gli automobilisti non solo abruzzesi e laziali. Nonostante questo, la concessionaria in questi nove mesi non è rimasta ferma. Ha provato in tutti i modi ed a più riprese ad avviare una trattativa con il Mit per affrontare il tema dei pedaggi e quello della messa in sicurezza sismica delle tratte». La società ritiene che esista la soluzione per evitare la mazzata, ovvero la «firma di un Piano economico finanziario che dovrà regolare le due cose, con la rimodulazione di una politica tariffaria più contenuta». Un piano ormai scaduto nel 2014 e su cui si fatica a trovare un’intesa. In serata dal Mit fanno sapere di aver convocato per giovedì una riunione con Strada dei Parchi per trovare un compromesso: probabile una nuova proroga.

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