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Pescara, 20/08/2019
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Data: 11/06/2019
Testata giornalistica: Il Messaggero
L'esordio del Sindaco Masci «Con me la città diventerà più bella»

«Amo la mia città e farò in modo che tra cinque anni sia più bella, faremo di tutto per riuscirci». Ha prevalso l'emozione e non poteva che essere così per lui che, ha detto, ha visto «avverarsi un sogno» inseguito per sedici anni. Un applauso scrosciante ha salutato l'insediamento di Carlo Masci, 60 anni, a nuovo sindaco di Pescara, forte di 32.763 preferenze pari al 51,33%. La proclamazione è arrivata ieri alle 11,27 in una sala giunta gremita di consiglieri, potenziali assessori, dirigenti di partito e simpatizzanti, ufficializzata dal presidente del Tribunale, Angelo Bozza. E' stato l'uscente Marco Alessandrini a mettere la fascia tricolore di sindaco a Masci. Un passaggio di consegne che ha reso subito operativo il nuovo primo cittadino, già ricevuto in prefettura alle 5 di ieri pomeriggio: «Chiederò subito al prefetto di convocare il comitato per la sicurezza e l'ordine pubblico» aveva anticipato Masci e così è stato. Ma il suo primo incontro semiufficiale ha voluto dedicarlo alla mensa di San Francesco «che da trent'anni svolge un'attività meritoria».
IL RICORDO DI CARLO PACE
Nella sala troppo piccola per accogliere tutti Masci ha ringraziato quanti hanno contribuito al successo elettorale suo e del centrodestra. I primi ad abbracciarlo sono stati i figli Fabio e Angela. Commoventi poi le sue parole in ricordo del suo mentore, Carlo Pace, ex sindaco scomparso a marzo 2017 con il quale a fine anni '90 Masci ha mosso i primi passi in politica da amministratore comunale: «Quando lui è mancato avrei voluto ricordarlo prendendo la parola in chiesa ma non ce l'ho fatta. Qui posso farlo - ha detto Masci - per dire che Pace è stato un grande sindaco, il mio padre politico, unico per serietà e correttezza. Voglio essere ricordato per colui che ha portato avanti il suo percorso e chi oggi è qui lo proseguirà dopo di me». Poi la promessa: «Pescara sarà trattata come una bomboniera».
LA NUOVA GIUNTA
E nel pomeriggio, mentre Masci veniva ricevuto in Prefettura a Palazzo dei marmi, nella sede del consiglio regionale a piazza Unione si è tenuto il primo tavolo politico di coalizione per la composizione della giunta: c'erano Nazario Pagano e Lorenzo Sospiri per Forza Italia, Piacentino D'Ostilio, Paolo Tarantelli, Miki Lepore e Berardino Fiorilli per Amare Pescara e Pescara futura; Enrico Di Giuseppantonio e Valter Cozzi per l'Udc; Etel Sigismondi, Stefano Cardelli e Roberto Carota di Fratelli d'Italia; Luca De Renzis e Ricardo Chiavaroli per la Lega, «La riunione si è svolta in un clima sereno, ogni formazione ha avanzato le proprie legittime richieste senza alzare i toni, ma ci vorrà tempo per trovare la sintesi» ha commentato il coordinatore provinciale della Lega, Luca De Renzis. A fronte dei nove posti in giunta più la presidenza del consiglio comunale, ci sono richieste per almeno tredici seggi: la Lega ne vuole 5, Forza Italia 3, uno a testa le civiche Amare Pescara, Pescara futura, uno l'Udc e 2 Fratelli d'Italia. E c'è poi da rispettare la ripartizione delle quote rosa. Nessun nome è stato fatto. L'incontro è stato rinviato alla prossima settimana, «aspettiamo la proclamazione dei consiglieri eletti e poi ci rimetteremo al lavoro» ha concluso De Renzis.
ALLEANZE
Non ci sono alleanze preordinate ma in prima battuta si sta configurando una sorta di federazione che mette insieme da una parte Lega e Fratelli d'Italia e dall'altra Forza Italia con Udc e civiche. «Ma nessun conflitto, anzi, il confronto si è sviluppato in un'atmosfera di grande collaborazione e disponibilità - ha commentato il presidente del consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, di Forza Italia. «E' evidente che non ci sono abbastanza posti per soddisfare tutte le richieste, dunque ciascun soggetto dovrà essere disposto a rinunciare a qualcosa» ha detto ancora Sospiri. E' possibile, per quanto sia prematuro affermarlo, che un sacrificio alla fine venga chiesto proprio alle civiche. «Sappiamo tutti come andrà a finire e ce lo diremo tra qualche giorno, quando conosceremo i nostri consiglieri eletti» ha proseguito Lorenzo Sospiri, sicuro di una cosa: «La nostra sarà una giunta di qualità, per amministratori capaci ed esperti che sapremo selezionare tra i nostri consiglieri».

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