Iscriviti OnLine
 

Pescara, 23/08/2019
Visitatore n. 680.140



Data: 14/06/2019
Testata giornalistica: Il Centro
Trasporto locale e disservizi - Autobus come carrette, pendolari esasperati. Pullman ormai da rottamare impiegati per le corse L’Aquila-Avezzano. Riesplode la protesta dei viaggiatori e Tua si scusa per i disagi arrecati

Sedili pericolanti, fili scoperti e bocchette dell’impianto di condizionamento rotte. È lo stato in cui versano gli interni di un autobus in dotazione a Tua, la società che gestisce il servizio del trasporto pubblico in Abruzzo. Una specie di rottame, quello che ieri mattina ha effettuato la corsa delle 7.40 della linea Avezzano-L’Aquila suscitando le proteste dei pendolari marsicani sconcertati dalle condizioni del mezzo ed esasperati dai continui disservizi. «Una situazione pietosa che si trascina da anni e che ha raggiunto il culmine», lamenta una donna che, a bordo del bus in questione, ha avuto la sfortuna di occupare uno dei sedili rotti. «Avevo appena preso posto», racconta, «ma quando mi sono alzata per far passare un’altra passeggera la seduta si è sganciata improvvisamente e ho rischiato di cadere. Come se non bastasse, ho avuto un getto d’aria condizionata sulla testa per tutta la durata del viaggio, mancava la bocchetta che permette di regolare il flusso dell’impianto di condizionamento». Di fronte a questo ennesimo disservizio gli sfortunati pendolari si sono rivolti all’autista per denunciare la situazione, ma il conducente ha tagliato corto dando ai vandali la colpa dei danneggiamenti. È stato contattato al telefono anche l’ufficio Movimento di Tua. «Dovete chiamare la Regione», si sono sentiti ripetere dall’operatore, «il costo del biglietto non consente lamentele». Una risposta inaccettabile per questi viaggiatori che sostengono un costo mensile di circa 97 euro. «Ci scusiamo per l'eventuale disagio e indagheremo sull’accaduto», hanno fatto sapere più tardi dalla sede centrale di Tua. «Non appena il mezzo sarà rientrato in sede effettueremo una relazione tecnica per accertare la problematica e capire le cause». Ma i disservizi con i quali i pendolari marsicani sono costretti a fare i conti sono ormai all’ordine del giorno.È il pericolo di un’avaria al motore è sempre in agguato. Numerosi, infatti, i casi di autobus rimasti in panne nel bel mezzo dell’autostrada A-24 con tanto di pendolari a bordo.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it