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Pescara, 23/08/2019
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Data: 08/07/2019
Testata giornalistica: Il Centro
Trasporto pubblico, cancellate altre 26 corse. Lasciati a piedi tanti viaggiatori delle linee urbane. Un flop la riorganizzazione annunciata dal Comune

Sono saltate altre 26 corse degli autobus cittadini nell’ultima settimana. Un bus era andato in panne all’inizio della settimana e un altro alla fine, facendo totalizzare quasi 30 viaggi cancellati. A ciò si aggiunga la carenza di personale, dovuta a ferie e malattie per capire bene i disagi dei passeggeri sulmonesi. L’estate nera per i trasporti urbani diventa sempre più caotica, dunque, con le 26 corse di linea saltate nel corso della sola ultima settimana, di cui le ultime nove sabato mattina. E lo stesso caos si è verificato la settimana precedente. L’avviso agli utenti è stato pubblicato sulla home page del sito istituzionale del Comune di Sulmona, ma tenendo conto che la maggioranza dei passeggeri è costituita da persone anziane e con poca dimestichezza coi mezzi elettronici, si comprende bene che i disagi sono stati notevoli. Il primo guasto si è verificato martedì, tant’è che il giorno successivo, mercoledì 3 luglio, sono saltate ben nove corse di linea. Altre otto sono state soppresse il 4 luglio per «grave carenza di personale con solo cinque autisti disponibili su un totale di tredici», hanno fatto sapere da Palazzo San Francesco prima di provvedere alla cancellazione di altre nove corse per la giornata di sabato, a causa di «avarie improvvise su un autobus del servizio urbano» riscontrate alle 12.30 di venerdì. La riorganizzazione delle corse partita la scorsa settimana, dunque, ha debuttato in una situazione di assoluta precarietà del servizio. Una riorganizzazione che vede come obiettivo finale quello dell’esternalizzazione del servizio di cui si continua a parlare da tempo. Le modifiche alle corse degli autobus, introdotte da una delibera di giunta del 20 giugno scorso, riguardano la cancellazione di quelle poco utilizzate domenicali e festive, di alcune serali a bassa fruizione sia della linea A che della C, la riduzione dei tempi di percorrenza della linea C, l’eliminazione del tragitto da e per il carcere, la prosecuzione della linea C1 da viale Togliatti verso l’ospedale. Restano invariate le corse al servizio dei pendolari. Per il vice sindaco Luigi Biagi «si tratta di scelte necessarie, nell’ottica della riorganizzazione del servizio, a causa soprattutto della carenza di personale che deve sopperire a turni di lavoro straordinario per garantire le corse indispensabili ». Non a caso, già dall’anno scorso il Comune punta ad esternalizzare il trasporto pubblico e sono stati già avviati nei mesi scorsi i primi contatti con Tua (l’azienda che gestisce il trasporto bus a livello regionale), che dovrebbero riprendere a breve. Ma intanto i disservizi sono sempre più evidenti.

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