ROMA. Sarà un Natale ?caldo': a partire dalle prossime ore, fino a gennaio inoltrato, una raffica di scioperi travolgerà l'Italia. Voli a rischio sotto le feste con Fit-Cgil, Fut-Cisl e Uil-Trasporti che minacciano l'astensione del lavoro se non saranno convocati dal governo sulla vendita di Alitalia. E i piloti dell'aviolinea hanno già proclamato lo sciopero per il 7 gennaio mentre quelli Eurofly si fermeranno il giorno successivo.
Potrebbe saltare anche lo shopping natalizio e la corsa dell'ultim'ora al regalo. I sindacati del commercio hanno confermato lo sciopero per venerdì e sabato, proprio a ridosso delle feste, per il rinnovo del contratto. Venerdì si fermeranno per l'intera giornata le imprese del commercio operative cinque giorni e sabato sarà la volta di tutti gli altri.
Venerdì si asterranno dal lavoro i dipendenti delle farmacie private. Intanto continua la protesta dei metalmeccanici per la chiusura entro l'anno della vertenza sul rinnovo del contratto. Fim, Fiom e Uilm hanno proclamato dall'1 al 21 dicembre 8 ore di sciopero articolato, territoriale e aziendale. Prosegue anche lo sciopero degli straordinari il sabato.
Sul piede di guerra i lavoratori delle ferrovie. Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uilt-Trasporti, Fast Ferrovie, Ugl Trasporti e Orsa Ferrovie hanno indetto uno stop di 24 ore delle Fs nella seconda metà di gennaio.
A ridosso del Natale incroceranno poi le braccia i lavoratori del settore elettrico: Filcem-Cgil, Flaei-Cisl Uilcem-Uil che hanno proclamato l'astensione dal lavoro straordinario da mercoledì fino al 23 gennaio.