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Pescara, 09/05/2026
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Data: 19/12/2007
Testata giornalistica: Trambus
Traffico e smog, i giudizi degli italiani.

Limitare la circolazione delle auto? Per i cittadini si può fare. Almeno è quanto emerge dalla ormai tradizionale indagine dell'Osservatorio sui comportamenti di mobilità degli italiani di Isfort. Chiamati a dare un giudizio sull'intensità del traffico e sui livelli di inquinamento dell'aria nella propria zona di residenza, i cittadini italiani assegnano un voto medio, in scala da 1 a 10, superiore seppur di poco alla sufficienza: 6,01 per la valutazione sul traffico e 6,13 per quella sui livelli di inquinamento nell'area in cui si vive. I giudizi di soddisfazione variano tuttavia molto in base alla dimensione urbana. Chi abita nei piccoli centri è decisamente più soddisfatto dei livelli di traffico e di inquinamento della sua area; i punteggi medi salgono a 7,21 per il giudizio sullo smog e a 6,99 per quello sul traffico. Viceversa, nelle città di maggiore ampiezza demografica l'insoddisfazione si impenna: 5,46 è il voto medio sul traffico e 5,13 quello sui livelli di inquinamento. Ancora più negative le valutazioni di chi risiede nelle aree metropolitane, dove congestione e smog assumono forme preoccupanti: le punte più critiche a Milano per la qualità dell'aria (4,07; va decisamente meglio la valutazione media dei romani pari a 5,63) e a Palermo per le condizioni del traffico (4,85; a Torino invece il punteggio medio meno negativo con 5,93). Da questa ricerca emergono, però, nuovi dati sul giudi - zio che i cittadini danno di alcune politiche adottate per contenere traffico e smog. Limitare la circolazione delle auto in determinate aree sembra essere una misura condivisa dalla stragrande maggioranza degli intervistati (la valutazione tocca il 7,47). Le amministrazioni locali vengono dunque promosse per questo tipo di provvedimenti purchè non prevedano una tariffazione per l'ingresso nelle aree off-limits (queste misure non raggiungono la sufficienza: 4,7). A Milano, dove da gennaio partirà la sperimentazione dell'Ecopass, il giudizio rimane negativo ma con un punteggio più alto rispetto alla media nazionale: 5,69 il voto ottenuto. Anche i torinesi bocciano questo provvedi - mento (4,49) ma meno che a Palermo (3,35), Napoli (3,95) o Roma (3,99).

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