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Pescara, 15/11/2019
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Data: 06/08/2019
Testata giornalistica: Rassegna.it
Investimenti per creare lavoro. Niente tagli alla sanità. Così il segretario generale della Cgil Landini a Conte nell'incontro a Palazzo Chigi sulla legge di bilancio. Bisogna rinnovare i contratti e la Fornero va superata. Il premier dà appuntamento alle parti a settembre

"Per noi la priorità deve essere quella di creare lavoro, per farlo servono investimenti pubblici e privati". Così il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, nel suo intervento al tavolo sulla manovra finanziaria convocato dal premier Giuseppe Conte a Palazzo Chigi e in cui, oltre alle parti sociali, sono presenti anche il vicepremier Luigi Di Maio, i ministri Giovanni Tria, Giulia Grillo e Alessandra Locatelli. Si tratta del terzo incontro, l'ultimo prima della pausa estiva, dopo quelli su fisco e sud.

"Altra questione – ha aggiunto Landini – è quella dei bassi salari che va affrontata rinnovando i contratti nazionali di lavoro senza tassare gli aumenti contrattuali. C’è poi il problema dei contratti pirata (quelli firmati da soggetti non rappresentativi) che determinano dumping contrattuale e che vanno superati accelerando, anche con interventi legislativi, sulla misurazione della rappresentanza delle associazioni che rappresentano i lavoratori e le imprese".

Il sindacalista ha poi sottolineato come "sulla sanità nella manovra non devono esserci tagli e riduzioni, servono assunzioni", mentre "per quanto riguarda le pensioni è necessario superare la 'Fornero' guardando con particolare attenzione ai giovani e alle donne".

Nel suo intervento Conte – che ha annunciato un nuovo incontro con le parti sociali a settembre –, ha detto che "l'azione di governo è partita con misure di protezione sociale: il reddito di cittadinanza, quota 100 e il decreto dignità. Dopo aver lavorato per mettere in sicurezza le fasce più deboli inizia ora la fase per indirizzare crescita e sviluppo". Da questo punto di vista, Conte ha annunciato "un significativo taglio del cuneo fiscale e contributivo" e che "il taglio del cuneo fiscale deve liberare risorse per i lavoratori".

Rivolto alle parti sociali, ha detto che il governo vuole "definire un patto per la crescita e lo sviluppo sociale. Dobbiamo affrontare l'emergenza salariale e anche quella anagrafica e della natalità. Il potere d'acquisto si è molto contratto in questi anni". "Tra qualche giorno, ha spiegato, "partiranno i tavoli governativi sulle misure specifiche da adottare".

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