ROMA Gara annullata. E' questo il verdetto del Tar sull'aggiudicazione a Sirti della gara d'appalto da un miliardo di euro per la gestione dei servizi informatici delle Ferrovie dello Stato. I giudici amministrativi hanno accolto la richiesta di Almaviva, che era arrivata seconda, di azzerare l'esito del bando indetto dalle Fs.
La gara era stata aggiudicata a Sirti il 5 ottobre ma Almaviva aveva presentato ricorso pochi giorni dopo contestando ai giudici alcune irregolarità. E aveva contestato la decisione di Fs di assegnare a Sirti il contratto da circa un miliardo di euro in sei anni (150 milioni di euro l'anno) per la gestione e lo sviluppo delle soluzioni software destinate alle società del gruppo.
L'operazione prevedeva che, al perfezionamento del contratto, la società vincitrice acquistasse il 100% del capitale azionario di Tele Sistemi Ferroviari (Tsf), la società che da dieci anni fornisce in outsourcing i servizi oggetto della gara e il cui capitale è oggi per il 61% in mano a Almaviva e per il restante 39% alle Fs. Il mandato a vendere si estingue a febbraio. Nel dispositivo di sentenza, la terza sezione ter del Tribunale, presieduta da Italo Riggio, ha anche respinto il ricorso incidentale presentato da Sirti per chiedere l'esclusione di Almaviva dalla gara.
Cosa può succedere adesso? Le FS in un comunicato fanno capire che la situazione ora è azzerata e che quindi bisognerà rifare una nuova gara. Ma, aggiunge un comunicato Fs, «si riserva di assumere le opportune decisioni ove gli eventuali sviluppi dei contenziosi facciano intravedere tempi non compatibili con le cogenti necessità operative». Sirti ha annunciato che intende presentare ricorso al Consiglio di Stato. E bisognerà comunque attendere il deposito della sentenza. I tempi potrebbero diventare stretti per una nuova gara. Forse anche per questo Almaviva ricorda che la propria offerta «è inferiore di 135 milioni a quella di Sirti». Alberto Tripi parla di «decisione giusta a salvaguardia dell'occupazione e dell'economicità». E sembra credere nell'assegnazione della gara alla sua società: «L'esito del giudizio consentirà alle Ferrovie di acquisire i servizi It dei quali ha bisogno a prezzi effettivamente di mercato, con grande risparmio rispetto ai contenuti dell'offerta Sirti, e ci permetterà - conclude Tripi - di contribuire alla salvaguardia dei livelli occupazionali della controllata Tsf». Ma bisognerà aspettare le motivazioni del Tar.