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Pescara, 15/05/2026
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Data: 03/06/2006
Testata giornalistica: Il Centro
Treni, ancora disagi e proteste sulla Roma - Pescara. Il comitato dei pendolari: l'aria condizionata non funziona

AVEZZANO. Aria condizionata fuori uso sui treni della Roma-Pescara. Temperature da "altoforno" e finestrini sigillati hanno scatenato l'ira dei pendolari che, con l'avvicinarsi del caldo estivo, chiamano in causa Regione e Provincia, chiedendo un intervento per il miglioramento del materiale rotabile della principale linea ferroviaria abruzzese.
«I mezzi dotati di condizionamento sono in aumento», hanno sottolineato dalle Ferrovie, «e dal primo giugno il servizio funziona a pieno regime sulla grande maggioranza dei treni della Roma Pescara».
Quello dell'aria condizionata è un problema che si verifica con l'approssimarsi della stagione estiva. «Il treno di punta dell'intera della linea», protesta il comitato dei pendolari, «il 3378 che parte da Roma alle 16.10 nelle giornate più calde presenta temperature insopportabili. Il sistema di condizionamento», attaccano in un documento i pendolari, «come avviene ormai da quattro anni, dopo tre anni di Pezzopane e due di Del Turco un tempo pendolari della nostra tratta, non funziona o è inesistente. Nonostante le rassicurazioni dei politici a livello provinciale e regionale, e nonostante l'omogeneità politica fino al governo centrale, il problema di noi pendolari non è mai stato risolto e giornalmente si ripetono scene di panico e imprecazioni a causa dei disagi».
I pendolari protestano anche per la situazione di disagio che sono costretti ad affrontare alla stazione di Roma.
«Il nostro treno», continuano dal comitato pendolari, «viene messo in sosta a oltre 500 metri dalla testa del binario 4 o 5 a causa dei lavori. Strada ovviamente da fare a piedi, accaldati e di corsa insieme ai passeggeri della Roma-Milano con rischi enormi per l'incolumità fisica.
«Come ogni anno», spiegano invece da Trenitalia, «abbiamo avviato il piano di revisione dei mezzi e il programma di climatizzazione. Dal primo giugno tutti i treni nuovi e la maggior parte di quelli vecchi, tranne guasti improvvisi, sono dotati di climatizzazione».
I pendolari, inoltre, sostengono che il treno che parte da Avezzano alle 5.45 risulta essere materiale metropolitano, che solitamente, per la particolare scomodità, dovrebbe essere destinato a brevi tratti.

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