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Data: 31/12/2007
Testata giornalistica: Il Centro
Scalo merci: no ai tagli. Il consiglio comunale di Vasto boccia il piano Trenitalia. Approvato un ordine del giorno per sostenere la battaglia degli industriali

IL CASO. E si mobilita anche la Regione

VASTO. Porta la firma di una ventina di consiglieri comunali l'ordine del giorno approvato all'unanimità contro la ventilata chiusura dello scalo merci alla stazione ferroviaria di Vasto-San Salvo. Con questo provvedimento l'assemblea civica - l'ultima del 2007 - impegna il sindaco Luciano Lapenna (Partito democratico) e la giunta municipale a «intervenire nei confronti di Trenitalia al fine di scongiurare una simile eventualità».
Nel documento, proposto dal capogruppo dello Sdi, Gianni Quagliarella, si sottolineano l'importanza dello scalo commerciale Vasto-San Salvo e le conseguenze che una eventuale soppressione potrebbero avere sul territorio.
Il consiglio comunale non lesina critiche all'indirizzo di Trenitalia, rilevando «il perdurante disinteresse per lo scalo di Vasto dove, di notte, neanche il nuovo orario ferroviario prevede fermate dei treni a lunga percorrenza e degli Intercity».
L'ordine del giorno, approvato prima della conclusione dei lavori dell'assemblea civica, che ha discusso e licenziato importanti provvedimenti (piano antenne, bilancio di previsione 2008 e assegnazione del lotto all'Ater), fa il paio con l'iniziativa presa dal consigliere regionale del Partito democratico, Antonio Boschetti, il quale con una lettera inviata all'amministratore delegato di Trenitalia spa, Vincenzo Soprano, e al direttore regionale, Maria Annunziata Giaconia, aveva chiesto di «scongiurare una tale ipotesi che, oltre a penalizzare il settore industriale, provoca ricadute negative sul tessuto socio-economico del Chietino».
Contro la chiusura dello scalo merci è insorta anche la Confindustria regionale che per bocca del presidente Calogero Marrollo aveva manifestato sconcerto per una decisione definita, senza mezzi termini, «assurda».
Intanto, rappresentanti di Regione e Confindustria, sindaci, amministratori provinciali, industriali, sindacalisti esponenti di Confcommercio e Confesercenti si riuniscono all'Aquila venerdì 4 per discutere della soppressione dello scalo merci. L'incontro è stato fissato dopo una telefonata intercorsa fra il consigliere regionale Boschetti e il presidente Ottaviano Del Turco.

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