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Pescara, 06/05/2026
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Data: 03/01/2008
Testata giornalistica: Il Messaggero
Giulianova. Traffico, la rivoluzione di Caruso. Incroci e sensi unici ribaltati e tante rotonde; i semafori saranno sincronizzati. «Le novità tengono conto delle esigenze
principali maturate in questi anni»

GIULIANOVA - Pronto il piano traffico. Sarà portato in discussione al prossimo Consiglio comunale. A relazionare sarà l'assessore delegato, Franco Caruso, dei Comunisti italiani. «E' un piano- ha illustrato l'assessore- che tiene conto delle principali esigenze dei cittadini maturate in questi anni. Dunque, nessun stravolgimento ma solo degli aggiustamenti. A cominciare dalle rotonde alla francese che abbiamo deciso di istituire. Ce ne saranno quattro, una all'incrocio tra via Mantova e la Statale Adriatica nord con l'addio al semaforo che, peraltro, non ha mai funzionato, via Ippodromo e il prolungamento di viale Orsini, un incrocio molto pericoloso, ed ancora tra via Lepanto e via Trieste e tra via Simoncini e via Di Vittorio».
A proposito di semafori, va detto che sarà riattivato quello al bivio tra la Nazionale adriatica e via 24 maggio, per chi scende dal paese, ed inoltre tutti i semafori saranno sincronizzati e rientrano nel cosiddetto "Progetto sicurezza" che coinvolge tutte le cittadine costiere teramane. Ma andiamo avanti perchè ci sono ancora tante novità. Uno sguardo ai sensi unici. Il più importante è quello di via Marconi, che viene invertito e la strada. tranne che nel primo tratto fino a via Buccari, che sarà a doppio senso. sarà percorribile com'era una volta da sud verso nord. Sensi unici in tutto il vecchio centro storico, dietro al Comune al fine di evitare che, come hanno segnalato e lamentato numerosi cittadini, si sono trasformate in vere e proprie piste da corsa (con qualche "rom" in particolare ad averne approfittato).
«In pratica- spiega Caruso- le strade, nella zona di via della Rocca, saranno percorribili per metà in senso e per l'altra metà nel senso opposto. Da segnalare, ancora che chi arriva dal Lido al Paese, non potrà proseguire per piazza Buozzi, ma dovrà per forza svoltare su via Bindi e da qui salire su piazza della Libertà oppure imboccare corso Garibaldi e percorrerlo tutto fino all'incrocio con le vie Montello, Acquaviva e dello Splendore. Tutto questo per evitare i problemi che si creano all'incrocio tra il Corso e la strada che, transitando davanti al Duomo di San Flaviano, immette su piazza Buozzi».
Un altro incrocio importante al fine di evitare pericoli al traffico è quello tra il sottopasso di via Lepanto e la Statale Adriatica. Attualmente, chi esce dal sottopassaggio, può procedere sia verso sud che verso nord. Ma lo sbocco che porta a sud è molto pericoloso, per cui si è deciso di annullarlo e di fare in modo che le auto vadano tutte verso nord e poi, una volta giunte all'incrocio, avendo tutta la visuale libera, decidano se andare a nord o a sud. Pertanto da sud sarà possibile soltanto immettersi nel sottopasso ma non uscirne. Ultimo incrocio quello tra le vie del Popolo, piazza della Libertà, via Migliori e piazza Oberdan. Qui è prevista una segnaletica stradale canalizzata con tre opzioni, per cui si eviteranno gli intasamenti ed anche qualche incidente che hanno caratterizzato finora quell'affolatissimo incrocio.




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