Nei due maggiori centri della Provincia le amministrazioni locali cercano di risolvere alcuni problemi di grande impatto
LANCIANO - La riapertura ormai imminente - è prevista per il 16 gennaio - del mercato coperto di piazza Garibaldi, dopo i lavori di ristrutturazione e il passaggio alla gestione di un gruppo privato, pone nuovi problemi di parcheggi e viabilità. E' chiaro, infatti, che i pochi posti macchina finora disponibili attorno al mercato non saranno più sufficienti, considerando che la struttura diventa polifunzionale e sarà aperta anche di pomeriggio per varie attività. Lo stesso discorso vale per la circolazione delle auto che la vecchia e tortuosa via per Frisa e le stradine del quartiere storico della Sacca non potranno più adeguatamente contenere. «Il problema dei posteggi - dice il sindaco Paolini - si risolve se gli utenti del mercato sfrutteranno al meglio il vicino e grande parcheggio di via per Frisa, che finora non è stato mai utilizzato appieno, nonostante sia gratuito e collegato con un ascensore, sempre gratis, al quartiere Lancianovecchia». Vero, questo parcheggio, realizzato durante la prima Giunta Fosco, non ha mai avuto troppa "fortuna", eppure la sua distanza dal mercato non arriva a cento metri. Crediamo che una ragione ci sia. Il collegamento pedonale tra il mercato e il parcheggio, oltre che inadeguato, è molto pericoloso. In pratica, bisogna camminare ai margini della carreggiata di via per Frisa con il rischio costante di finire sotto qualche macchina. Occorrerebbe scavare un po' nella collinetta che fiancheggia il lato sinistro della strada e ricavare un marciapiede, protetto da un muro di contenimento, che dal parcheggio arrivi fino alla piazza del mercato. Se tutto resta come adesso, il parcheggio di via per Frisa sarà sempre pressoché inutilizzato.
Per la viabilità, da anni si parla di una "rettifica" di via per Frisa, strada provinciale che dalla zona dell'ospedale porta all'area del mercato coperto, con l'eliminazione delle strettoie di "Pozzo Bagnaro". C'è stato anche qualche progetto, ma in concreto nessun passo avanti. Anzi, negli ultimi anni sulla strada c'è il rischio costante di smottamenti di terriccio dal Colle Selva. Senza intervenire sia sulla strada che sul parcheggio di via per Frisa, la riapertura del mercato coperto, con l'ampliamento delle attività (la gestione passa alla società "Summa Corporation" dell'imprenditore italo canadese Franco D'Alessandro), porterà ad una situazione di caos tra la stessa via per Frisa, piazza Garibaldi e l'intera area del quartiere Sacca.