Convocata la seduta straordinaria. Il Pd: «Cordoma chiarisca in aula»
MONTESILVANO. Il caso dei concorsi pilotati finisce in consiglio comunale. Si terrà giovedì o venerdì la seduta straordinaria richiesta dal Partito democratico nel corso della quale Pasquale Cordoma e la sua amministrazione saranno chiamati a spiegare ai cittadini i fatti che hanno portato all'iscrizione, nel registro degli indagati, del sindaco, di un assessore, Corrado Carbani, e del capogruppo di Forza Italia.
«Piena solidarietà umana al primo cittadino e fiducia nel lavoro della magistratura» dice il capogruppo Adriano Chiulli, «ma se certe accuse venissero confermate, il sindaco e la maggioranza dovranno rispondere politicamente ai cittadini e trarne le dovute conseguenze». Il Pd punta il dito sulla gestione del centrodestra: «Questa amministrazione, che aveva dichiarato alla città di governare con trasparenza e legalità, sta dimostrando esattamente il contrario, operando scelte forse anche peggiori di quelle che negli ultimi quindici anni ha fortemente criticato, se consideriamo i metodi e l'unica preoccupazione di assumere persone nuove quando i tanti lavoratori precari si aspettavano di essere stabilizzati, a fronte di un assoluto immobilismo in tutti i settori».
Chiulli invita inoltre il sindaco a chiarire in consiglio quale attività si sta svolgendo all'interno dell'azienda speciale Deborah Ferrigno e del Considan. «Alla Ferrigno quattro lavoratori a progetto, dopo aver svolto bene il lavoro, non sono stati confermati» ricorda, «mentre non è stato rinnovato il contratto alle infermiere che assistevano i bambini allergici». Ma le perplessità riguardano tutte le scelte relative al personale, compresa la decisione di non prorogare il contratto ai vigili urbani assunti a tempo determinato, in scadenza al 31 dicembre, «nonostante i vigili abbiamo un organico sottodimensionato del 50 per cento». «Non vorremmo» conclude «che questi importanti servizi fossero esternalizzati a organismi scelti secondo le solite logiche di appartenenza politica».
Ma sollecita chiarimenti immediati riguardo al personale anche il sindacato: «Sui concorsi sarà la magistratura a fare chiarezza, ma dopo la proroga dei contratti, entro aprile vanno fatti gli accordi per la stabilizzazione: noi chiederemo l'assunzione a tempo indeterminato di tutti i precari che ne hanno i requisiti» afferma Carmine Ranieri, segretario provinciale della Cgil Funzione pubblica. «Il Comune deve convocarci al più presto: se entro gennaio non avremo alcuna comunicazione, chiederemo noi un incontro. Speriamo che entro gennaio si mettano d'accordo e ci portino una proposta concreta: se non avverrà, non aspetterremo la scadenza dei contratti, da febbraio cominceremo a protestare».