PESCARA. «Il consigliere speciale del sindaco può stare tranquillo perché le cartoline per salvare la strada parco sono proprio ottomila. A queste si aggiungono anche le cinquanta inviate per posta». Firmato Dante De Nardis. Continua con una lettera del presidente dell'associazione Strada Parco lo scontro aspro aperto con l'ematologo e consigliere comunale Glauco Torlontano. «Lo sa bene», dice ancora il componente dell'associazione che lotta per fermare il filobus, «il sindaco Luciano D'Alfonso». «Il consigliere Torlontano comunica di avere scoperto che le cartoline di protesta alla filovia sarebbero una cinquantina e non ottomila come "falsamente e ripetutamente dichiarato dall'ingegner Sorgentone e soci". A parte l'uso di una terminologia incauta», attacca De Nardis, «voglio rassicurare il consigliere speciale del sindaco che le cartoline sono in realtà circa ottomila e rappresentano, per la determinazione dei firmatari, per il tempo ridotto in cui sono state raccolte, per la assenza di sostegni politici e finanziari, la più forte protesta espressa da cittadini-elettori in questi ultimi anni». La lettera di De Nardis tira in ballo anche il sindaco: «Lo ha ben compreso il sindaco D'Alfonso, che, nella gremita assemblea del 10 novembre, ha preso l'impegno a trovare soluzioni alternative alla filovia, in quanto opera chiaramente inefficace a risolvere il problema traffico ed altamente impattante per la strada parco». «Ci saremmo aspettati francamente», conclude De Nardis, «un commento sulla posizione del sindaco e non una sterile e puerile polemica sul numero di cartoline».