Iscriviti OnLine
 

Pescara, 09/05/2026
Visitatore n. 753.790



Data: 07/01/2008
Testata giornalistica: Il Centro
Centro turistico. Cda verso il rinnovo Tobia alla presidenza

L'AQUILA. Impianti chiusi ieri a Campo Imperatore a causa del maltempo. Ed è stato il primo giorno di chiusura (la stagione è iniziata il 22 dicembre) per la stazione sciistica la cui attività è ripartita solo grazie al finanziamento di 260 mila euro che il Comune ha erogato al Centro turistico del Gran Sasso, dove c'è attesa per il cambio al vertice della Spa. Un cambio che dovrebbe avvenire entro due settimane e che dovrebbe portare alla presidenza del cda, così come confermato dal sindaco Massimo Cialente, l'ingegnere Marco Tobia, dipendente dell'Istituto di fisica nucleare. Un'azienda, il Ctgs, che si trova - e non certo da ora - a navigare in un mare di debiti. Il deficit, ammonta, a oltre 6 milioni e mezzo di euro ed il Comune dovrà ora decidere cosa fare sul fronte della privatizzazione. Cosa ormai non più rinviabile e che potrebbe significare, visti anche i dettami contenuti nella Finanziaria, la cessione di tutto il pacchetto societario con l' abbinamento dell'operazione a un solido piano di sviluppo. Un futuro legato, quindi, anche al piano d'area, ovvero al potenziamento degli impianti. Intanto, dai dati forniti dal presidente del Ctgr, Max Di Pasquale, sugli impianti si sono registrate mediamente 2.000 presenze giornaliere. «Per non farci cogliere impreparati» ha detto Di Pasquale «abbiamo preso in fitto - con possibilità di riscatto - un altro battipista. Coi ricavi riusciamo a coprire le spese, ma il vero problema resta il pregresso». In quanto al piano d'area, per Di Pasquale «il Ctgs ha già pronti i progetti per 4 cabinovie. Ma l'azienda non sarà mai in grado di cofinanziarli. Perciò soluzioni ibride (vendita del solo 51% dell'azienda) potrebbero non risolvere nulla».

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it