Del Turco è penultimo tra i governatori, bassa classifica per i presidenti di Provincia
PESCARA. Quanto c'è di pancia o di testa nel gradimento che un cittadino esprime per chi lo governa? La domanda andrebbe rivolta ai 2000 abruzzesi che rispondendo al telefono del Sole 24 Ore hanno bocciato il governatore Ottaviano Del Turco, scivolato al penultimo posto tra i presidenti di Regione (17º sui 18 classificati). Oppure agli 800 cittadini della Provincia di Chieti che hanno sbattuto al 96º posto il presidente Tommaso Coletti, e ancora ai 600 pescaresi che hanno lanciato all'ottavo posto il loro sindaco Luciano D'Alfonso, che ieri ha telefonato a mezza Italia per congratularsi e ricevere congratulazioni.
Le due pagine allestite dal quotidiano della Confindustria sono una tavola riccamente imbandita per chi in politica ama mischiare numeri e percentuali alla ricerca dell'amministratore perfetto: quello che lega insieme carisma personale, capacità comunicativa e saper fare. È dentro questa miscela misteriosa, aperta a bluff di ogni tipo, che gli elettori fanno le loro scelte. Dalla ricerca effettuata dal Sole 24 ore tra il 15 settembre e il 30 novembre 2007 esce vittorioso tra i governatori il lombardo Roberto Formigoni con un consenso del 62%, in crescita del 2% sul 2006. Segue la presidente della Regione Umbria Maria Rita Lorenzetti con il 58%. Del Turco, con il 45% del gradimento, è intruppato in coda assieme ai governatori impegnati a tagliare e tassare per risanare la sanità: Renato Soru (Sardegna), Piero Marrazzo (Lazio), il campano Antonio Bassolino, non ancora preso a tempo pieno col problema della spazzatura e, fanalino di coda, Claudio Burlando (Liguria), penalizzato anche dalla vicenda della patente ritirata, capitata proprio a ridosso dell'inchiesta del Sole. Tra i governatori vicini per territorio, il molisano Angelo Michele Iorio è 11º, il marchigiano Gian Mario Spacca guadagna il nono posto.
Tra i presidenti delle Province se la ride Vincenzo Bernazzoli che governa la ricca Parma. Piange a Udine Marzio Strassoldo Graffembergo ultimo persino dietro al catanzarese Michele Traversa. I nostri non escono benissimo: Ernino D'Agostino è solo 79º, ma può guardare dall'alto i suoi tre colleghi: Stefania Pezzopane (L'Aquila) è 85ª, Giuseppe De Dominicis (Pescara) 87º, Coletti chiude al 96º.
Infine i sindaci dei capoluoghi. Tra gli abruzzesi ottimo l'8º posto di D'Alfonso (ma il momento era più tranquillo per il sindaco di Pescara). Bisogna scendere al 36º per trovare Giovanni Chiodi (Teramo). Al 43º c'è l'aquilano Massimo Cialente ancora fresco di nomina, 78º viene il sindaco di Chieti Francesco Ricci.