Iscriviti OnLine
 

Pescara, 09/05/2026
Visitatore n. 753.790



Data: 08/01/2008
Testata giornalistica: Rassegna sindacale
Salari: Maulucci (Cgil), interventi strutturali

"Aumentare le retribuzioni non è solo una scelta di equità, ma è fattore di crescita complessiva ell'economia: occorre rapidamente reinnescare il circolo virtuoso crescita della produttività e redistribuzione'. A dirlo, intervenendo sul tema dei salari, è la segretaria confederale della Cgil Marigia Maulucci: "L'aumento della produttività è strettamente correlato alla quantità e qualità dell'innovazione tecnologica incorporata nel prodotto e comporta contrattazione di differenti modelli di organizzazione del lavoro: i lavoratori contribuiscono alla crescita della produttività ed è giusto che ne vedano gli effetti in busta paga'. La dirigente sindacale sollecita poi 'risposte impegnative' da parte di Confindustria e Confcommercio in merito alla conclusione dei contratti aperti, 'i cui ritardi di applicazione penalizzano fortemente il potere d'acquisto delle retribuzioni. Il governo - aggiunge - deve anche darci risposte sulla piattaforma che individua nel fisco, nel controllo di prezzi e tariffe, nelle politiche per la casa e nella contrattazione misure concrete per aumentare le retribuzioni'. Secondo Maulucci "occorrono interventi strutturali sull'Irpef, quali le detrazioni per lavoro dipendente, la dote fiscale per i figli, l'intervento sulle aliquote. È urgente che si intervenga immediatamente per la riduzione delle accise sui carburanti e sul gas e gasolio da riscaldamento. Si tratta di verificare se le volontà più volte autorevolmente espresse dal governo di intervenire per incrementare salari e stipendi si traducano in decisioni concrete, in quali tempi e con quali coperture. Crediamo che debbano essere messe a disposizione della piattaforma le risorse derivanti dai risultati positivi del risanamento dei conti pubblici, visto che il 2007 si chiude con un deficit inferiore alle previsioni, della lotta all'evasione fiscale, nonché gli effetti della tassazione delle rendite finanziarie al 20 per cento% e quelli della crescita del Pil. Conclude Maulucci: "Chiediamo soprattutto che il governo assuma la serietà di questo impegno. Sarebbe infatti un gravissimo errore se l'esecutivo o una parte di esso ripetesse il film già visto della ricerca a qualunque costo della visibilità mediatica, della rincorsa sugli obiettivi, dei mille distinguo che finirebbero solo per penalizzare proprio quei lavoratori che si pretende di rappresentare'.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it