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Pescara, 09/05/2026
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Data: 08/01/2008
Testata giornalistica: Il Messaggero
Le pagelle ai politici abruzzesi. D'Alfonso nella top ten si congratula con i big. De Dominicis "resiste"

PESCARA - Una pagina rosa dopo tanti nuvoloni neri ha restituito al sindaco Luciano D'Alfonso il sorriso perduto: nell'indagine condotta dal Sole 24 Ore sul gradimento dei sindaci, il primo cittadino pescarese è infatti entrato nella "top ten" e dall'alto dell'ottavo posto s'è lasciato dietro ben 98 colleghi. Eletto nel 2003 con il 53,5% dei cosnensi, D'Alfonso è quotato oggi al 65% (era al 63,3% l'anno scorso). Un risultato che ieri mattina in Comune avrà forse sorpreso più di qualcuno ma non il diretto interessato: «Sono molto soddisfatto, mi sembra che il risultato dell'indagine dia la misura del nostro lavoro svolto in cinque anni» ha commentato D'Alfonso, che solo qualche giorno fa aveva stilato un lusinghiero bilancio 2007 sulla base dei numerosi interventi e progetti portati a termine in questi anni dalla sua amministrazione comunale e di quelli che vedranno la luce da qui a metà maggio.
Risultati sottolineati con forza anche dalla sua maggioranza che lo vorrebbe ricandidato per un mandato bis: «Non avevamo dubbi che la città potesse rispondere in questi termini all'azione amministrativa portata avanti da D'Alfonso: una fiducia che va al di là delle contrapposizioni, anche speciose, che l'opposizione ha voluto mettere in atto anche coinvolgendo organi giurisdizionali che nulla hanno a che fare con la politica» hanno scritto il capogruppo Angelo Tenaglia e i consiglieri del Partito democratico.
Soddisfazione e meriti che il sindaco ha voluto condividere con chi nella speciale classifica ha dimostrato d'aver saputo fare meglio di lui: ha telefonato al sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, per congratularsi con lui per aver conquistato la vetta della classifica. Un'altra telefonata, stavolta ricevuta, l'ha avuta con il sindaco di Torino, Sergio Chiamparino, l'anno scorso al primo posto ed oggi onorevolmente al secondo. «E' stata la telefonata di un collega e di un amico - ha detto D'Alfonso che con Chiamparino s'è incontrato di recente a Torino -. L'ho visto al lavoro, lui ha davvero una marcia in più». Lo stesso Chiamparino ha annunciato a D'Alfonso una sua visita a Pescara per una iniziativa politico-amministrativa a metà febbraio.
La "Pescara da bere" targata D'Alfonso non conferma però l'indice di gradimento nel palazzo della Provincia: la stessa classifica del quotidiano finanziario relega la Provincia di Pescara all'87esimo posto, due più giù dell'Aquila: Giuseppe De Dominicis vanta oggi un 47,5% che è ben lontano dal 59,6 delle sue elezioni nel 2004. Un dato che il presidente legge in controluce: «Per quanto mi riguarda, mi tengo ben stretto il 59,6 che mi ha eletto. Se oggi va meno bene -ha aggiunto- è per ragioni strutturali non legate alla persona. Tutti sono in calo: vuoi per la campagna dell'antipolitica, perché c'è difficoltà a prendere decisioni rapide in mancanza di risorse. Sull'indagine pesa anche molto, ritengo, il dibattito sulla funzione delle Province».

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